L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 luglio 2016

Autovelox - Limiti di velocità inadeguati, non si può ricevere una multa se vai a 60 km all'ora

A SAN PIERINO
Autovelox bruciato, ripristino in ritardo

L'apparecchio, in via Sanminiatese, era stato distrutto all'inizio del mesedi Marco Sabia

26 luglio 2016


FUCECCHIO. Ci sarà da aspettare almeno un altro mese per vedere reinstallato l'autovelox lungo via Sanminiatese a San Pierino, dato alle fiamme da ignoti domenica tre luglio. Complice l'estate, infatti, tutto l'iter amministrativo ha incontrato un rallentamento e quindi l'autovelox verrà riacquistato e posizionato al suo posto al ritorno dalle ferie. Il Comune dovrà anche trovare i soldi per acquistare la nuova strumentazione, oltre a fare tutti i passaggi burocratici del caso (nel frattempo è già stato chiesto un preventivo per avere una cifra indicativa).

Si tratta di un autovelox che mediamente faceva cinque multe al giorno - per un totale di 824 nei primi sei mesi dell'anno - e che ha il "primato" rispetto all'altro posizionato sul territorio fucecchiese, che si trova alle Botteghe, lungo via Pistoiese. Una "macchinetta" mai amata dagli automobilisti, che però ha un valore deterrente innegabile su una strada a tratti sconnessa, dove transitano tante bici e moto e che costeggia il cimitero comunale di San Pierino. In passato lo stesso autovelox era stato imbrattato con la vernice spray, alla scopo di impedire alla macchina fotografica interna di scattare la foto al mezzo che va oltre il limite di velocità. Il 3 luglio luglio, invece, l'autovelox era stato prima cosparso di liquido infiammabile e poi dato alle fiamme col risultato che tutta la strumentazione interna era andata completamente distrutta e il contenitore esterno danneggiato, per un danno di qualche migliaio di euro. Per spegnere il piccolo incendio fu necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco alle cinque del mattino, che domarono le fiamme in poco tempo. Si tratta di uno dei tanti atti di vandalismo con le macchinette come bersaglio perchè tacciate di servire a rimpinguare le casse comunali. Ora, però, da quelle stesse casse comunali dovranno uscire altri soldi per acquistare il sostituto dell'autovelox dato alle fiamme.

Andrà riacquistato e tornerà a multare gli utenti della strada più indisciplinati:«Posso capire - ha spiegato
l'assessore alla viabilità Alessio Sabatini - che qualcuno si arrabbi se gli arriva la multa per essere andato a sessanta all'ora, però su quella strada l'autovelox ci vuole. Per tanti motivi quella strada non permette velocità più alte dei cinquanta orari che ci sono ora come limite».

26 luglio 2016

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