L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 luglio 2016

NoMuos - cosa si inventeranno per non dire che c'è il reato ambientale? faranno come hanno fatto sulla salute, non valutando

IL PROCESSO

Muos a Niscemi, la difesa: «Parte civile il Comune»

di Salvatore Federico— 23 Luglio 2016



NISCEMI. Iniziate le prime schermaglie legali al processo penale per abusivismo edilizio contro il Muos, di cui ieri mattina si è celebrata la seconda udienza presso il Tribunale di Caltagirone. Dopodiché, il dibattimento è stato rinviato al 10 ottobre prossimo.

Gli avvocati che difendono i sette imputati hanno contestato le numerose richieste di costituzione di parte civile presentate da diversi enti, associazioni e liberi cittadini: Comune di Niscemi, Coordinamento regionale dei comitati No Muos, Legambiente, Mamme No Nuos di Niscemi e di Caltagirone, associazione anti mafie «Rita Atria», Legambiente, Arci Sicilia, Wwf, Centro di Educazione Ambientale di Niscemi, Prociv-An pas Niscemi, No Muos Sicilia, e il battagliero «cittadino qualunque» (come ama definirsi) Giuseppe Mai da, che dal 2009 si batte contro il super -radar. A questi richiedenti, ieri si è aggiunto il partito dell' Italia dei Valori di Niscemi, che ha depositato un' analoga richiesta di costituzione di parte civile.

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