L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 luglio 2016

Roma - Rutelli, Veltroni, Alemanno e l'Ama ci hanno sozzato le nostre vie, le nostre strade, i nostri quartieri un degrado senza soluzioni di continuità

Terremoto AMA, dopo l’umiliazione Facebook Fortini annuncia le dimissioni. La sfida di Virginia Raggi

27 luglio 2016


Il presidente e AD di Ama, Daniele Fortini, dopo il “processo” subito via Facebook da parte dell’assessore Paola Muraro annuncia praticamente le dimissioni e sfida il Campidoglio e il sindaco Raggi a nominare nuovi vertici della municipalizzata entro pochi giorni. “Io il 4 agosto convoco l’assemblea di Ama, e il primo punto all’ordine del giorno sarà la presa d’atto delle dimissioni del consiglio d’amministrazione e la nomina del nuovo organo amministrativo”, ha detto a margine dell’incontro con il presidente della commissione d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti a Palazzo San Macuto: “Spero che l’amministrazione sia in grado di nominare i nuovi vertici. Siamo a disposizione dell’amministrazione, abbiamo aspettato in modo collaborativo che l’amministrazione prendesse una decisione. Io resterò fino a quando mi obbliga la legge”.
Raggi, da parte sua, affida la sua replica a un tweet: “Malagrotta non riapre, si bonifica e abbiamo pronta una delibera. A proposito di profezie, TMB a Roma pieni da ottobre, Fortini dov’era?”.
27 luglio 2016

Nessun commento:

Posta un commento