L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 luglio 2016

Roma - se effettivamente la Raggi introduce la moneta complementare può essere esempio per l'Italia tutta e uscire fuori dalle secche della crisi

M5S, moneta parallela a Roma: il piano di Raggi

26 luglio 2016, di Mariangela Tessa

MILANO (WSI) – Dalla “moneta complementare” alle “zone 5” (nel senso di 5 chilometri all’ora), passando alla tariffa rifiuti da pagare con la bolletta energetica, come misura anti-evasione. Nessun cenno invece al tema dellacandidatura olimpica del 2024, scomparso dal programma.

Questi alcuni punti – ripresi dal Messaggero – delle linee programmatiche 2016-2021 dell’amministrazione M5s a Roma presentate due giorni fa dalla sindaca Virginia Raggi, che la prossima settimana saranno illustrate ufficialmente in Assemblea capitolina. Al centro trasporti, rifiuti, trasparenza e partecipazione, sintetizzati in 14 capitoli. ”

Sul versante economico, la novità principale riguarda la volontà della giunta M5s di “promuovere a Roma l’utilizzo di monete complementari”.

Tra le priorita’ il programma alla trasparenza, soprattutto per le gare e gli affidamenti esterni: ecco quindi la promessa di “pubblicare i nomi degli appaltatori, gli importi e i tempi”. In cantiere poi c’è la riorganizzazione del sistema amministrativo nel settore delle commesse pubbliche.

Non solo. Sarà messo online un Portale della partecipazione con l’obiettivo di “raccogliere proposte e petizioni dai cittadini”. Tre capitoli riguardano le partecipate. Quelle piccole da “ridurre” o accorpare. Quelle grandi, da “riorganizzare”. A partire da Ama e Atac, appesantite dai debiti e da servizi tutt’altro che efficienti.

Nel capitolo scuola, l’idea e’ “un piano straordinario di assunzioni per gli anni 2016, 2017 e 2018″, ma anche un’operazione di messa in sicurezza degli edifici più a rischio

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