L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 luglio 2016

Strategia industriale - dobbiamo mantenere i saperi e pianificare

sabato 23 luglio 2016
Crisi del comparto aeronautico, Zizza “ Confindustria mistifica la realtà. Le dichiarazioni di Guarini fuori luogo


Crisi del comparto aeronautico, Zizza “ Confindustria mistifica la realtà. Le dichiarazioni di Guarini fuori luogo, la crisi esiste, subito un tavolo tra enti locali e Ministero”

“Non si può negare la realtà davanti ad aziende in crisi del settore aeronautico che perdono le commesse e lavoratori che non percepiscono il loro stipendio. Sono fuori luogo le dichiarazioni del direttore di Confindustria Brindisi, Angelo Guarini, quando definisce folkloristiche le manifestazioni di protesta, legittime, dei lavoratori del comparto” così il senatore dei Conservatori e Riformisti, Vittorio Zizza, commenta le esternazioni del direttore di Confindustria, Angelo Guarini, apparse in un articolo pubblicato sul Quotidiano di Puglia questa mattina. 

“Gli stessi sindacati hanno criticato la posizione del Direttore Guarini definendola irriverente nei confronti di centinaia di operai che rischiano il posto di lavoro, non si possono definire “show mediatici” le proteste e la preoccupazione di chi non sa quale sarà il suo futuro- dice Zizza- E’ sotto gli occhi di tutti le difficoltà in cui si trovano aziende come Dema, Comer Calò, Tecnomessapias.rl., GSE, Processi Speciali e non da ultima la stessa Agusta Westland”. 

“Il settore aeronautico mondiale sta vivendo una situazione a doppia velocita'- rincara Zizza- fra il segmento ala fissa (aerei) in crescita e stabile negli ordinativi, e quello ad ala rotante (elicotteri) in forte crisi.La crisi del settore elicotteristico e' causata dal perdurare del basso costo del petrolio. Questo ha causato un brusco rallentamento nelle attivita' di estrazione offshore, dove il settore elicotteristico aveva importanti commesse. Con la chiusura di quasi un centinaio di piattaforme petrolifere nel mondo, non si e'piu' venduto un elicottero. Specialmente AgustaWestland, leader di questo settore specifico nel mondo. La stessa fiera mondiale di Farnborough di qualche settimana fa ha confermato questi trends.”

“ Lo scorso febbraio ho presentato una proposta di indagine conoscitiva sulla strategia industriale di Finmeccanica nel Comparto Aeronautico Pugliese in Commissione Industria del Senato- sottolinea il senatore Zizza- ho chiesto di conoscere il piano di ristrutturazione voluto da Finmeccanica e, sapere le modalità e i tempi di attuazione, al fine di comprendere gli effetti che questa strategia industriale potrebbe avere sia in ambito nazionale sia nel territorio pugliese. E’ impensabile che proprio il comparto aeronautico, fiore all’occhiello della Puglia, rischi di scomparire”. 

“Oggi più che mai è necessario tutelare le aziende, soprattutto le medie e piccole aziende- conclude il senatore Zizza- Per questo chiederò alla Sindaca di Brindisi, Angela Carluccio, ed all’assessore comunale alle Attività Produttive, Cosimo Laguercia, di aprire un tavolo prima con le amministrazioni locali poi presso il Ministero affichè si affronti l’emergenza aeronautica brindisina avviando azioni mirate a salvare il comparto aeronautico, fondamentale per l’economia di questo territorio”

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