L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 12 agosto 2016

IL REGNO UNITO GRAZIE ALLA STERLINA SVALUTATA STA REGISTRANDO UN BOOM DI ACQUISTI E TURISMO DALL’ESTERO

SHOCK! UNA NOTIZIA CORRETTA AL TG1! (di Giulio Betti)



Attenzione, questo articolo può provocare disturbi dell’umore in soggetti euristi. Se siete sensibili a monete diverse dall’euro, si prega di non continuare la lettura.

Stamattina mentre stavo guardando il Tg1, aspettandomi le solite notizie (omicidi, terrorismi ecc.) vedo un servizio inaspettatamente veritiero. Il corrispondente da Londra dice qualcosa di veramente scioccante e inaspettato: IL REGNO UNITO GRAZIE ALLA STERLINA SVALUTATA STA REGISTRANDO UN BOOM DI ACQUISTI E TURISMO DALL’ESTERO.
Nel servizio vengono intervistati turisti spagnoli, italiani, francesi che si mostrano tutti felici e contenti di fronte alla telecamera: “Pochi mesi fa con 1 euro riuscivamo a malapena a comprare 78 pence, oggi che la sterlina si è fortemente svalutata abbiamo potuto fare vacanze e acquisti a costi molto minori. Avevamo programmato questa vacanza da tempo, ma il cambio odierno della sterlina ci ha sicuramente aiutato.”
Il servizio, incredibilmente, si chiude senza neanche citare altre terribili conseguenze della Brexit.
M-ma ma come è mai possibile???? Davvero?? Non mi starete forse dicendo che chi ha sempre sostenuto che la moneta forte danneggia l’economia (cioè tutti i sovranisti) aveva ragione??
Ma il Regno Unito non è mica stato distrutto dopo il terremoto post-Brexit?? Io sapevo che là tutti i turisti venivano attaccati da cavallette giganti!
In ogni caso noi dell’Eurozona non azzardiamoci a tornare alle nostre valute nazionali, eh! Non facciamo gli irresponsabili nazionalisti, mi raccomando! Noi stiamo molto meglio. Con la nostra bella moneta forte, impossibilitati a fare politiche fiscali di deficit pubblico, siamo proprio in una botte di ferro e siamo felici.
Liberi di esser disoccupati o sottoccupati, ma allo stesso tempo liberi di poter andare in giro per la Gran Bretagna a far felici gli albergatori, ristoratori e commercianti della terra d’Albione.

Britannici, tenetevi la vostra moneta svalutata.
“E’ una bella Eurozona!” cit.

Qui di seguito trovate il link al video del servizio, buona visione: https://www.youtube.com/watch?v=sTlxaU3MdUU&feature=youtu.be



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