L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 agosto 2016

Implosione europea - gli euroimbecilli sanno che è solo una questione di tempo, i prossimi colpi arriveranno dall'Ungheria e dall'Austria

ITALEXIT: REGNO UNITO…LA PIU’ GRANDE BALLA DELL’EURO!
Scritto il 11 agosto 2016 alle 10:00 da icebergfinanza



Giusto per mettere altri due puntini sulle i dopo aver riportato alcune considerazioni a proposito della imminente fine del mondo in atto nel Regno Unito…
BREAKING NEWS: IL REGNO UNITO E’ RISORTO!

…ed aver ascoltato le devastanti notizie che danno quotidianamente per defunta la fiducia degli inglesi, a noi arriva questa terribile notizia per l’economia inglese…


09/08/2016 – (Teleborsa) – La vittoria della Brexit al referendum britannico, lo scorso giugno, non ha scalfito l’andamento delle vendite al dettaglio inglesi. Un segnale fortemente contrastante rispetto a quanto emerso dai primi indici di fiducia pubblicati dopo la Brexit che segnalavano un peggioramento del sentiment di fiducia delle famiglie e quindi un possibile calo dei consumi

Secondo i calcoli del British Retail Consortium, l’associazione di categoria, nel mese di luglio, il commercio al dettaglio, ha registrato una crescita dell’1,9% mentre le vendite same-store sono balzate dell’1,1% nel periodo tra il e 3 il 30 luglio. L’incremento più consistente da inizio anno, sempre secondo il BRC.

Non solo tutti in fuga dal mattone inglese, ovunque…



Roma, 7 ago. (AdnKronos) – Dopo la Brexit, il ‘mattone’ inglese rallenta ma non sembra perdere il suo appeal. L’esito del referendum ha portato ad un crollo della sterlina e di conseguenza ad una riduzione dei prezzi delle case nel Regno Unito in euro(…) “Anche dopo la Brexit, quindi, gli stranieri, compresi gli italiani, continuano comunque a scegliere Londra come città dove acquistare una casa come investimento, ponendo nel loro acquisto una maggior accortezza verso la qualità e lo stato del building e approfittando della possibilità di una maggior negoziazione del prezzo laddove possibile”, commenta Daniela Diotti, consulente immobiliare Re/Max UK Property Group, Notting Hill.

Bene dopo queste brutte notizie, concludiamo con la Scozia e il suo popolo che come ben sappiamo non vede l’ora di andarsene dall’Inghilterra come era stato annunciato nel dopo Brexit…
Brexit, la Scozia vuole rimanere nell’Ue “Più importante dell’indipendenza…

In effetti a gran voce il popolo scozzese chiede al più presto di lasciare Londra…


BREXIT BOOM continues: Now 27 countries around the world want

Ora 27 Paesi vogliono stipulare un accordo commerciale con il Regno Unito!

Bene, preparatevi alla fine del mondo in arrivo in Italia, in occasione del referendum costituzionale di novembre, se non votate SI, sarà la Vostra fine, come sta accadendo in Inghilterra o forse no…

Un assaggio? Eccolo qui, stanno già preparando i titoli per ITALEXIT!



http://icebergfinanza.finanza.com/2016/08/11/italexit-regno-unito-la-piu-grande-balla-delleuro/#.V6xOC9QQwIM.twitter

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