L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 10 settembre 2016

Banca Etruria - la truffa del governo continua

L'ultima beffa del salva Banche: rimborsi a un terzo dei truffati

La denuncia del Comitato delle vittime: così il fondo esclude chi ha acquistato obbligazioni da un istituto diverso dal proprio

I rimborsi per chi ha acquistato obbligazioni delle banche fallite? Arriveranno solo a un terzo dei truffati.
Quello che era già nell'aria da tempo è ora confermato dal comitato Vittime del salva banche.
Secondo le stime, infatti, il Fondo interbancario di tutela dei depositi risarcirà solo 4mila detentori delle obbligazioni di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti, contro "i 12500 stimati come acquirenti dei titoli", come spiega a Radiocor il presidente del Comitato, Letizia Giorgianni.
Il fondo presieduto da Salvatore Maccarone e istituito a dicembre dello scorso anno, tra l'altro, non è ancora pienamente in funzione e "ad oggi non è arrivato nessun rimborso". Dall’incontro è emerso che chi presenta la domanda per il rimborso viene infatti automaticamente escluso dall’arbitrato e che dall’interpretazione della legge fatta dal Fidt sono esclusi dal rimborso quei risparmiatori che hanno acquistato i bond delle quattro banche finite in risoluzione nel novembre scorso "non in contropartita diretta" ossia quelli acquistati dal cliente di una banca diversa da quella che li ha emessi.

Nessun commento:

Posta un commento