L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 settembre 2016

Italia presente prossimo - Parlamento italiano: la politica estera criminale degli Stati Uniti che ha distrutto Afghanistan, Ucraina, Libia, Iraq, che ha portato la NATO ai confini della Russia

Denunciato alla Camera il sostegno saudita e di Obama al terrorismo
POLITICA mercoledì, 28, settembre, 2016


Pubblichiamo stralci dell’intervento ieri alla Camera della parlamentare pentastellata Maria Edera Spadoni (foto), in cui denuncia senza mezzi termini il sostegno dato al terrorismo dall’Arabia Saudita e da Obama. Proprio oggi il Congresso USA voterà sul veto imposto da Obama alla legge JASTA (che consente ai familiari delle vittime dell’11 settembre di citare in giudizio la monarchia saudita per aver sponsorizzato i dirottatori dell’11 settembre). Il La Rouche PAC è mobilitato in tutti gli Stati Uniti per far sì che il Congresso voti contro il veto di Obama, e ristabilisca la giustizia nei confronti delle vittime del terrorismo.

Maria Edera Spadoni: “Questo Governo, insieme a questa Unione europea, sta massacrando i diritti dei lavoratori, sta distruggendo le nostre Costituzioni, vuole aggirare le nostre democrazie, farci governare da chi non è legittimato da nessuno, un Governo e un’Europa che appoggiano e perseguono la politica estera criminale degli Stati Uniti che ha distrutto Afghanistan, Ucraina, Libia, Iraq, che ha portato la NATO ai confini della Russia. Come possiamo fidarci di un Governo in coalizione con chi, direttamente e indirettamente, ha finanziato Paesi canaglia, venduto armi a futuri terroristi, provocato la destabilizzazione totale del Medio Oriente? Gli Stati Uniti sono stati l’artefice di tutto questo. La guerra al terrorismo annunciata da Bush appena dopo gli attacchi e subito abbracciata da quasi tutti i Paesi del mondo per riscattare le morti dell’11 settembre è stata un fallimento su tutti i piani. Un solo dato: dal 2000 al 2016 i morti per atti di terrorismo nel mondo sono aumentati di nove volte; nel 2010 Obama avviò la più grande vendita di armi nella storia degli Stati Uniti verso l’Arabia Saudita, 62 miliardi di dollari in armi; successivamente WikiLeaks pubblica documenti del Dipartimento di Stato in cui si legge che l’Arabia Saudita resta una base decisiva di supporto finanziario per Al Qaeda, i talebani e altri gruppi terroristici, compreso Hamas. Aggiungeva il Segretario di Stato: i donatori privati dell’Arabia Saudita costituiscono la più significativa fonte di finanziamento per i gruppi del terrorismo sunnita; però le armi gliele davano lo stesso, però la Clinton non rifiuta i denari sauditi e degli Emirati che sono tra i principali sostenitori della Fondazione Clinton e noi, chiaramente, dietro. Quindi, cosa ne facciamo noi delle belle proposte, delle belle parole, quando, nei fatti, il Governo che sostenete agisce in modo opposto?


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