L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 8 settembre 2016

Le lampadine al led costeranno di meno

Le lampadine Led diventano più economiche grazie a nuove materie prime
Redazione AQ
7 settembre 2016


Vengono chiamati Mof (Metal Organic Framework) e sono materiali organici funzionali che insieme al grafene potrebbero rivoluzionare l’industria dell’illuminazione a basso consumoriducendo i costi di produzione delle lampadine Led.

Ad ideare i nuovi materiali di produzione sono stati due ricercatori asiatici dell’Università di Taiwan e dell’Accademia Sinica di Taipei rispettivamente Kuang-Lieh Lu e Yang-Fang Chen, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Acs Nano.

I Led, con la loro introduzione nel mercato, hanno rivoluzionato il settore dell’illuminazione apportando un enorme contributo alla riduzione dei consumi e al miglioramento dell’efficienza energetica di edifici pubblici e privati. In quasi tutti i paesi europei e in particolare anche l’Italia, la sostituzione di lampadine alogene con i Led negli edifici pubblici e privati, consente di ottenere degli incentivi statali per il risparmio energetico ottenuto.

Ma uno dei maggiori limiti dei Led restano ancora i costi di produzione, più cari rispetto alle lampadine tradizionali per via dell’utilizzo di materiali rari (come Ittrio, Cerio o Terbio) le cui miniere sono poco diffuse e la cui estrazione produce molto inquinamento.

Lo studio dei due ricercatori di Taiwan potrebbe quindi ovviare al problema abbattendo i costi dei materiali utilizzati come il grafene e i Mof, molto più economici di quelli utilizzati oggi. Il grafene e i Mof sono materiali cristallini dalla struttura porosa utilizzati negli ultimi anni soprattutto per semplificare le reazioni chimiche. I test condotti dai gruppi di Taiwan e Taipei dimostrano che le nuove lampadine emettono una luce molto simile a quella solare e che possono essere prodotte senza utilizzare materiali rari.

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