L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 7 settembre 2016

Roma - la macchina del fango del Circo Mediatico poggia sul pettegolezzo e un moralismo quacchero-puritano. Giornalai cercasi

Bufera Raggi-Muraro: De Dominicis accusa: “Clima pettegolo da quaccheri”
Scende in campo al fianco del sindaco Raggi Raffaele de Dominicis: “Mai conosciuto il professor San Marco...


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Virginia Raggi non si tocca. E lo dice anzi, lo scrive l'ex procuratore generale della Corte dei Conti De Dominicis che dopo il secondo giorno nero di settembre, verga una comunicato ufficiale di soccorso al sindaco.

Il magistrato e assessore indicato al Bilancio sentenzia: “Strumentale" e "grottesca" la polemica sul ruolo avuto dall'avvocato Sammarco. E per questo "vado avanti avanti con il sindaco di Roma Virginia Raggi".
Il magistrato "reputa del tutto strumentale ed altresì grottesca la notizia, gravemente provocatoria e tendenziosa, se si sia avvalso o meno dell'apprezzamento dello studio del chiarissimo professor avvocato Sammarco - che per altro sottolinea di non aver avuto mai il piacere di conoscere personalmente - né di considerare disdicevole se quell'ottimo studio legale abbia doverosamente prestato il proprio ministero difensivo in favore dell'onorevole Previti". "Come è noto alla pubblica opinione - si legge ancora nella nota -, il dott. de Dominicis, non ha compagni di merende e si accompagna solo con se' stesso e con il proprio serio lavoro di studioso di diritto pubblico e, fino a poco tempo fa, di magistrato contabile".

"Pertanto - conclude de Dominicis -, nell'esprimere il proprio convinto e rafforzato appoggio nei confronti del legittimo sindaco di Roma, avvocato Virginia Raggi, considera gravemente dannoso per le sorti della città' eterna il clima pettegolo e quacchero-puritano di quanti abbiano malevolmente considerato ingiusto il suo opportuno comportamento a sostegno della dignità dell'assessora dottoressa Muraro”.

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