L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 27 settembre 2016

Siria&Parigi&Bruxelles&Nizza - Financial Times e il Wall Street Journal sanno raccontare solo menzogne

ALEPPO: SOTTO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA, QUALCHE VERITA’

Maurizio Blondet 27 settembre 2016

Il Financial Times e il Wall Street Journal scrivono, come fosse cosa provata, che sono stati i russi incenerire il cosiddetto convoglio umanitario verso Aleppo: fatto sul quale il ministro russo Lavrov ha chiesto all’Onu un’inchiesta indipendente, sapendo benissimo che la Russia non è stata. Richiesta non solo rigettata, ma di cui i media italiani non vi hanno dato notizia.

I media italiani in compenso riportano l’accusa di Samantha Power, ambasciatrice americana all’Onu: “Mosca commette crimini di guerra”, senza nemmeno ridere. Sono 15 anni che gli Usa commettono crimini di guerra in Afghanistan, Irak, Libia, Somalia….E crimini contro l’umanità in combutta coi loro complici israeliani e con i sauditi: proprio in questi mesi partecipano (con gli inglesi) al massacro della popolazione in Yemen.

I media piangono e ululano di pietà per “i civili di Aleppo”: “90 morti fra cui molti bambini” (Sky Tg 24), “275 mila civili sotto assedio(Repubblica), la povera popolazione senz’acqua – Mosca bombarda perché non vuole la tregua. Non dicono, ovviamente, che Mosca bombarda perché gli americani hanno infranto la tregua sottoscritta, massacrando a sorpresa soldati siriani in coordinamento con l’IS; così mostrando che gli Usa sono complici dell’IS e hanno tratto in inganno Mosca, tradendo la sua buona fede. Anche questo è stato chiarito da Lavrov: “Non più concessioni unilaterali sulla Siria”. E’ la risposta, ha detto, a chi chiede: “Dateci altri tre o quattro giorni di pausa sicché possiamo convincere i gruppi d’opposizione a dissociarsi da Al Nusrah. Se tutto si riduce a questo, non prendiamo sul serio tali discorsi”.
L’Italia: incriminare Mosca

Che cosa è apparso di questo sui media? Niente. E’ apparso che il governo italiano, la Mogherini e gli inglesi e i francesi hanno chiesto all’Onu di INCRIMINARE formalmente Mosca per i bombardamenti su Aleppo, “contro i civili”. Fra cui “tanti bambini”. “ “senza acqua né luce”.

. Menzogne e ipocrisia. Aleppo è distrutta da quattro anni. L’acqua e la luce mancano da anni. La distruzione di Aleppo è cominciata con l’offensiva dei “ribelli” nel 2012, aiutati dagli americani e sostenuti Erdogan (che ha saccheggiato gli impianti industriali della città, prendendosi i macchinari e portandoli in Turchia).

In questi giorni, russi e aviazione siriana bombardano le macerie. Macerie fra cui si nascondono i terroristi dell’IS che si fanno scudo della popolazione civile, insieme ad agenti e militari-consiglieri turchi, israeliani, nordamericani.

Non lo diciamo noi. Lo ha detto uno dei capi, forse il capo di Al Nusrah, Abu Al—Ezz, intervistato dal giornale tedesco di Colonia Koelner Stadt Anzeiger :

Abu al Ezz col giornalista tedesco


Qui, il comandante militare dei terroristi dichiara che:
I terroristi sono direttamente sostenuti dagli Usa
hanno ricevuto carri armati ad altri armamenti pesanti attraverso Libia e Turchia
hanno ricevuto ufficiali ed esperti da Usa, Israele, Turchia dentro Aleppo assediata
i comandanti dell’IS sono guidati dalla’intelligence occidentale.
loro non vogliono cessate il fuoco ulteriori
“Gli Usa sono dalla nostra parte”.

Il giornalista del Koellner, Von Jürgen Todenhöfer, ha anche girato un video: che è stato fatto sparire con uno dei trucchi che usano strani enti dai nomi di fantasia per censurare notizie che smentiscono le menzogne occidentali.

Fars News, raccogliendo informazioni sul terreno da varie fonti (i curdi, il giornale libanese Al Akbhar, gli ufficiali iraniani sul terreno) ha stabilito che gli americani hanno proprie truppe in Siria, in ben sette basi nella parte settentrionale – in evidente preparazione allo smembramento di quella parte del Paese (Erdogan vuole la sua parte):

Nella provincia di Hasakah gli americani stanno creando un campo di aviazione dall’aeroporto di Rmeilan, fuori uso da anni, dove vogliono stabilire la loro base di operazioni.

Nel villaggio d i Mabrouka, dove sono presenti almeno 45 uomini di truppe speciali.

nella Cementiera francese Lafarge, localizzata tra Kobane e la città di Ain Issa, dove apparentemente hanno installato una base di addestramento dei terroristi e un area di atterraggio elicotteri.

Ad Ain Issa ci sono oltre 100 soldati USA.

Alla base di Kobane sono stati visti oltre trecento americani.

A Tel Byder, provincia di Hasaka, i militari Usa formano i terroristi e preparano aree per atterraggio elicotteri.

Tel Abyadh è la base che ha visto i più notevoli movimenti di truppe speciali Usa_: presenti almeno 200 special forces con veicoli blindati, bandiera a stelle e strisce alzata su alcuni edifici.

La ‘giornalista’ Maria Goracci che fa’ ‘coraggiosi’ servizi da dietro il confine turco, non ha visto nulla di questo. Piange, come tutti, sui bambini di Aleppo senza acqua né luce (lo sono dal 2012), bombardanti dagli spietati russi. Così la guerra degli americani contro Mosca parrà, ai telespettatori, una giusta e normale risposta alla barbarie russa.
Aleppo senz’acqua? Dal 2012

Le “fonti”a cui invece i media credono ciecamente,e di cui diffondono le”informazioni” sulle atrocità del regime siriano, e sulle sofferenze dei bambini di Aleppo, sono notoriamente due.

Le “informazioni” Syrian Observatory

Una è il Syrian Observatory for Human Rights, che ha sede ha Coventry, Regno Unito, in casa di un tal Rahmi Abdul Rahman, che è un oppositore di Assad, e dice di esesre in contatto telefonico con sue fonti in Siria. E’lui che ha dato la notizia (falsa) dell’uso, da parte dell’aviazione siriana, di “barili” pieni di cloro o qualche altra “arma chimica”: E’ lui che valuta le perdite civili in 240 mila, e via crescendo. Nessun “grande giornalista” s’è mai provato a controllare in modo indipendente i dati di Abdul Rahman. Invece molte notizie televisive cominciano: “Il Syrian Observatoy for Human Right”. Come si fa a dubitare di un “Osservatorio sui Diritti Umani”? E il gioco è fatto.

L’altra “fonte” sono i Caschi Bianchi, una pseudo-ong che dice di salvare “migliaia” di vite sul terreno, e si fa’ passare per una sorta di Médécins Sans Frontières araba – di fatto al seguito dei terroristi, di cui è una evidente emanazione. Fondata da un agente britannico, James Le Mesurier, co finanziata dal governo britannico e quello americano, la pseudo Ong “White Elmets” ha ricevuto almeno 60 milioni di dollari per “documentare”le atrocità. Di fatto, ogni attacco contro Al Nusrah viene da questa presentato come “contro i civili, gli ospedali, i medici”.

Non ci credete? Pensate che io stia diffondendo propaganda russa e siriana? Scusate: forse non sapete che il capo siriano dei Caschi Bianchi Raed Saleh, nell’aprile scorso s’è recato in Usa per ricevere un permio per la sua azione “umanitaria”, ma è stato bloccato dalle autorità di frontiera che lo hanno reimbarcato sull’aereo da cui era sceso, e che tornava a Istanbul, perché a dette autorità risulta”associato ad Al Nusrah”, che rimane nella lista nera americana come organizzazione terrorista. E questo non l’ha scritto un blogger complottista, bensì il New York Times.

Respinto da Usa come terrorista


Non avvertite la ‘giornalista’ Goracci. Non avvertite la Mogherini di queste notizie E’ inutile: esse sono parte del Sistema della Menzogna. Così una volta Solgenitsyn aveva definito il sistema sovietico. Oggi, è l’Occidente ad adottar la menzogna totale. Finirà male come quell’altro. Goracci, Mogherini sono i complici consapevoli e i reggicoda del Sistema della Menzogna, e della guerra che verrà.

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