L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 settembre 2016

Wells Fargo - dire che è immorale il comportamento dei vertici della banca è poco è un ulteriore senso del decadentismo statunitense e del Capitalismo che arranca a fare sempre più profitti

BANCHE USA
Milioni di conti falsi, l’ad di Wells Fargo perde bonus da 41 milioni $

28 settembre 2016

L’ad di Wells Fargo John Stumpf (Reuters)

La terza banca americana finisce nella bufera per uno scandalo di conti correnti aperti illegalmente e il suo amministratore delegato perde un maxi-bonus. Wells Fargo ha avviato un'indagine interna sullo scandalo dei 2 milioni di conti illegali aperti all'insaputa dei suoi clienti. E annuncia che l'amministratore delegato John Stumpf non riceverà il bonus per il 2016 e perderà un premio in azioni valutato 41 milioni di dollari. All'ex chief operating officer Carrie Tolsted non verrà pagata la buonuscita e non verrà riconosciuto il resto dei premi in azioni per 19 milioni di dollari. Per Stumpf e gli altri manager non sono escluse ulteriori azioni.

21 settembre 2016

La decisione arriva a poche ore dalla nuova audizione di Stumpf in Congresso, questa volta alla Camera, dopo che la scorsa settimana è stato travolto dall'ira dei senatori. «I direttori indipendenti del consiglio di amministrazione hanno lanciato un'indagine indipendente sulle pratiche della banca retail» si legge in una nota. Il riferimento è ai milioni di conti illegali aperti - per i quali sono stati licenziati 5.300 dipendenti della banca - per centare gli obiettivi commerciali fissati dai vertici della banca. Ma proprio i dipendenti hanno accusato l'istituto e i suoi capi, gettando luce sulle pratiche non etiche usate. I banchieri parlano di quote fissate per l'apertura di conti falsi e del licenziamento di chi non le rispettava. I dipendenti, è l'accusa, venivano addestrati ad aprire conti falsi; i vertici della societa' ne erano a conoscenza.

10 settembre 2016

Una versione opposta a quella offerta dall'amministratore delegato che, in Senato, ha assicurato che non si trattava di un'operazione orchestrata. «Siamo profondamente preoccupati dell'accaduto», afferma Stephen Sanger, direttore indipendente del consiglio di amministrazione, assicurando un'indagine approfondita al termine della quale «prenderemo le azioni appropriate e rivedremo le modalità in modo che non si ripeta un simile caso». La banca di San Francisco il mese scorso aveva già accettato di pagare una sanzione di 190 milioni di dollari alle autorità di regolamentazione in relazione alla vicenda.

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