L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 27 ottobre 2016

Banca Etruria - i risparmiatori truffati costretti a elemosinare un incontro con chi indaga con comodo

Le Vittime del Salva-banche parlano col procuratore Rossi 

26 ottobre 2016 17:47


















I risparmiatori di Banca Etruria di fronte alla Consob (foto gonews.it) 

Un colloquio telefonico già avuto oggi e un nuovo appuntamento fissato per il 3 novembre: così l’associazione Vittime del decreto Salvabanche insieme agli Amici di Banca Etruria chiedono al procuratore della Repubblica di Arezzo, Roberto Rossi, informazioni sullo stato delle indagini nei confronti degli ex vertici della Popolare aretina. Questa mattina Letizia Giorgianni, insieme a Silvia Battistelli e Alvise Aguti, hanno avuto un colloquio telefonico con il procuratore Roberto Rossi ed hanno spiegato i motivi che portano i risparmiatori ad attendere con particolare premura gli sviluppi nelle indagini del pool investigativo su amministratori e dirigenti degli ultimi anni della gestione di Banca Etruria. Il colloquio è durato circa 20 minuti nel corso del quale il procuratore ha recepito le richieste e fissato un nuovo appuntamento. Secondo quanto emerge, il 3 novembre alle 10.30 Rossi incontrerà personalmente nel suo ufficio alla procura di Arezzo una delegazione dell’associazione Vittime del Salva-Banche e degli Amici di Banca Etruria rappresentati da un azionista, ex funzionario di Banca d’Italia. Fonte: ANSA

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