L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 ottobre 2016

Banca Etruria - Il pm Rossi è dormiente e non è un caso

Vittime del salvabanche telefonano al procuratore

Intervista della BBC all'associazione

La portavoce dell'associazione: "Da un mese chiediamo di incontrare il procuratore. Per ora ci è stata concessa solo una telefonata"

AREZZO — E' in programma domani un appuntamento telefonico tra l'associazione Vittime del Salvabanche e il procuratore di Arezzo Roberto Rossi.

"E' un mese che chiediamo di poter incontrare Rossi, ma per il momento è possibile solo sentirsi telefonicamente - dichiara Silvia Battistelli, portavoce dell'associazione - Purtroppo siamo in difficoltà perché quando lo abbiamo incontrato nei mesi scorsi si era dimostrato disponibile. Poi però non lo abbiamo più sentito. Abbiamo bisogno di capire molte cose, perché a distanza di un anno ancora non sono state prese misure preventive nei confronti degli imputati, per esempio".

Intanto, ieri mattina ad Arezzo erano presenti due giornaliste della Bbc, Ruth Sunderland e Rosemound Jones, che hanno realizzato interviste sul caso Banca Etruria. "Abbiamo provato a spiegare loro quello che è successo ai risparmiatori, ma erano allibite - commenta ironica Silvia Battistelli - In Inghilterra non succederebbe mai una cosa di questo tipo".

Simona Buracci

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