L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 14 ottobre 2016

Il Sistema massonico-mafioso-politico toscano ha abbandonato, in parte, Banca Etruria e il Monte dei Paschi di Siena e si è attestato nella ridotta ChiantiBanca rilanciandola velocemente anche a livello internazionale

ECONOMIA, TOSCANA
Banca Ubae e ChiantiBanca, sinergia che guarda all’estero
ON 13 OTTOBRE 2016

BANCA UBAE E CHIANTIBANCA A SOSTEGNO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE TOSCANE: SE NE È PARLATO NEL SEMINARIO “LO SVILUPPO DELLE IMPRESE SUI MERCATI ESTERI”, ORGANIZZATO DA CONCREDITO A VIAREGGIO



Oggi il primo appuntamento che ha visto sedere allo stesso tavolo Banca Ubae e ChiantiBanca, dopo l’accordo siglato alcuni giorni fa dai due istituti di credito. Un accordo che ha messo subito al lavoro i professionisti delle due banche insieme a Sace, Simest, Ice e ConCredito e che ha portato i primi frutti con la grande presenza di pubblico alla giornata di lavoro odierna.

“Strategico l’accordo di collaborazione con ChiantiBanca – ha detto il dg di Banca Ubae Mario Sabato, che ha aperto i lavori – un accordo in grado di massimizzare le sinergie tra i due istituti per offrire alle imprese un supporto concreto al loro business nei mercati esteri”. Sabato ha presentato alle imprese toscane i prodotti e servizi offerti dalla Banca per operare con l’estero.


Mario Sabato, direttore generale Banca Ubae

Mauro Focardi Olmi, vice direttore generale di ChiantiBanca, ha affermato la volontà del suo istituto di “favorire le imprese toscane nel loro processo di internazionalizzazione, potendo contare sull’expertise e sul network di un partner affidabile e qualificato come Ubae. Questo accordo rappresenta per ChiantiBanca un ulteriore passo verso le aziende che rivolgono le loro attenzioni oltre i confini italiani – ha detto – , perché guardare al mercato estero significa diversificare i propri servizi ma anche diversificare il rischio e quindi rispondere a quello che chiede il mercato: fare ‘buona banca’”.


Mauro Focardi Olmi vice direttore generale ChiantiBanca

Gli altri qualificati relatori al seminario hanno illustrato le varie opportunità offerte al mercato delle imprese toscane per le loro attività internazionali. Le imprese toscane sono intervenute con oltre 120 delegati, alcuni dei quali hanno attuato al termine del seminario, incontri di approfondimenti BtoB con managers delle due banche nonché con funzionari dello studio ConCredito, guidato da Gianfranco Antognoli.


Gianfranco Antognoli Studio Concredito

Per quanti fossero interessati ad ottenere maggiori informazioni sui lavori di oggi e soprattutto sugli strumenti per l’internazionalizzazione, è possibile contattare i seguenti indirizzi email
factoringdesk@ubae.it o internationalbusiness@ubae.it

Nessun commento:

Posta un commento