L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 28 ottobre 2016

In Italia l'imbecillità al governo è prassi

Pinotti: "Militari italiani in Lettonia nella seconda metà del 2017"
ESTERI


(Fotogramma)

Pubblicato il: 27/10/2016 15:45

I militari italiani che prenderanno parte al battaglione Nato a comando canadese di stanza in Lettonia, nell'ambito del rafforzamento del versante orientale deciso dall'Alleanza Atlantica, saranno inviati nello Stato baltico, previa approvazione del Parlamento, "nella seconda metà del 2017". Lo sottolinea il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles.

"Non ci sono novità - spiega il ministro - rimaniamo sulla decisione che era stata annunciata dopo il vertice di Varsavia, cioè la disponibilità da parte dell'Italia di una compagnia. Stiamo parlando di qualcosa che avverrà" in futuro, "perché in Italia sembra che ci siano già militari italiani in Lettonia: come sempre nella Nato si danno delle disponibilità". "Disponibilità che si concretizzerà nella seconda metà del 2017 e, ovviamente, dopo una discussione e un'approvazione parlamentare", conclude.

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