L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 ottobre 2016

La Deutsche Bank si è intromessa pesantemente nella politica interna italiana, NON dobbiamo permetterla più a nessuno e se i Renzi lo fanno ... ora mandiamo via l'attuale con il NO al referendum

DEUTSCHE BANK E LE FORZE OSCURE DEI MERCATI!
Scritto il 3 ottobre 2016 alle 11:09 da icebergfinanza



Ebbene si è vero è tutta colpa della speculazione!

La scorsa settimana, l’amministratore delegato di Deutsche bank, John Cyran, ha scritto una lettera ai propri dipendenti riportata da Bloomberg , dicendo che non c’è nessuna base per le attuali speculazioni, “La nostra banca – scrive Cyran – è diventata oggetto di pesanti speculazioni”. “Il nostro lavoro – prosegue – è di far sì che le distorte percezioni dall’esterno non influenzino ancora di più le nostre attività.Ci sono delle forze di mercato che vogliono indebolire la fiducia nei nostri confronti. Perfino l’incertezza sul risultato delle azioni legali negli Usa non giustificano l’attuale declino delle nostre azioni”. “Mai negli ultimi 20 anni – dice ancora Cyran – la nostra banca è stata così sicura come oggi per quanto riguarda il bilancio. Con riserve superiori a 215 miliardi di euro la banca ha un cuscinetto di capitale molto ampio”.

Immagino che quando il loro capoeconomista propose un fondo pubblico europeo di salvataggio con i soldini dei contribuenti, pensava proprio a Monte dei Pasci di Siena e non certo a Deutsche Bank o no?



Gomblodooooo orrendo gomblodoooo!

Fa sorridere no, la banca essenza stessa della speculazione, frode e manipolazione, si lamenta che forze oscure di mercato vogliono indebolire la fiducia nei suoi confronti.

Poi all’improvviso…

ROMA – Il gup di Milano Livio Cristofano ha rinviato a giudizio tutti e 16 gli imputati – 13 persone fisiche e tre banche – per il caso Mps. Tra loro ci sono gli ex vertici e manager del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Gian Luca Baldassarri, la banca Deutsche Bank (cinque ex dipendenti sono finiti a processo), della filiale inglese e italiana dell’istituto tedesco, della filiale londinese della giapponese Nomura, di Nomura International Plc.

“Ci difenderemo in tribunale e non abbiamo ulteriori commenti per oggi”, ha dichiarato Deutsche Bank.

Che sfortuna sempre e solo Deutsche Bank, poverina tutti ce l’hanno con lei!
Il tribunale accusa Deutsche Bank: “Frode per nascondere le perdite

L’operazione Santorini realizzata con la banca tedesca nel mirino dei magistrati di Firenze: “Una messa in scena”Una operazione «fraudolenta», una «clamorosa messa in scena orchestrata dagli organi operativi di Banca Monte dei Paschi e Deutsche Bank» allo scopo di nascondere una perdita in bilancio. Non si tratta di una generica accusa di parte o di una generica ricostruzione dei fatti, ma di una sentenza di un tribunale italiano. Che fissa per la prima volta le responsabilità della banca tedesca nel disastro di Mps.

Come racconta Mike chissà perchè hanno cambiato solo ora la metodologia di calcolo dei derivati? Is Deutsche Bank Cooking its Derivatives Book to Hide Huge Losses?.



Come scrive il Sole 24 Ore…

Se la maggior parte degli analisti è convinta che la banca non sia certo sull’orlo del collasso e che probabilmente non avrà bisogno degli aiuti di Stato ventilati negli ultimi giorni (legalmente possibili, ma politicamente tossici per il cancelliere Angela Merkel sia sul fronte interno sia su quello europeo, dopo la linea dura assunta sulle banche italiane, come sosteneva oggi la stampa tedesca), è altrettanto diffusa la convinzione che avrà bisogno quanto prima di un aumento di capitale e che potrebbe annunciarlo una volta chiusa la partita con il Dipartimento di Giustizia Usa. «Gli ultimi eventi hanno sottolineato che l’attuale modello di business di Deutsche Bank è insostenibile – afferma ancora Kirkegaard – Semplicemente non le può essere consentito di operare con un bilancio da 1.500 miliardi di euro e solo poche decine di miliardi di euro di capitale».

E ora tenetevi forte perchè se questa notizia fosse vera, non ci vuole molto a comprendere i continui attacchi di queste settimane a Mario Draghi e alla sua politica economica…



. Fa parte di queste posizioni, secondo informazioni raccolte dal Sole 24 Ore in ambienti finanziari a Londra e a Francoforte, una “scommessa” sui tassi d’interesse che comporta per Deutsche Bank una perdita finché i tassi restano agli attuali livelli vicino allo zero.

Ahahahahhhh! In mezzo ad una deflazione da debiti che terrà per lungo tempo i tassi a zero questi si sono messi a scommettere su un rialzo dei tassi o chissà quale altra diavoleria.

Se penso ancora a quella lontana primavera del 2011 e alla DEUTSCHE BANK: LA TRUFFA CON L’ITALIA INTORNO mi viene da sorridere, sai è normale che una banca si sbarazzi di sette miliardi di titoli di Stato in un colpo solo, sai giravano certe voci sull’Italia!

Cosa hanno fatto i nostri eroi in Deutsche Bank tra la fine del 2010 e giugno del 2011, visto che in Italia e nei paesi periferici stava per arrivare la fine del mondo?

Ma ovviamente hanno liquidato, visto l’importo, solo la posizione in titoli di Stato italiani, limitandosi come vedremo a spostare le virgole per gli altri Paesi PIGS ( acronimo di Portogallo Irlanda Grecia e Spagna )



Fonte Credit Risk Exposure to Certain European Countries

Per il momento ci fermiamo qui e vi lasciamo con alcune domande figlie del buon senso!

a) Per quale motivo Deutsche Bank nel primo trimestre del 2011 non ha azzerato la posizione GRECIA?

a) Per quale motivo Deutsche Bank addirittura ha aumentato l’esposizione al Portogallo che era sostanzialmente nulla e quella all’Irlanda?

Sveglia ragazzi, sveglia, date retta alle leggende metropolitane raccontate da gente Semiseria!

Sarà interessante osservare cosa accadrà oggi mentre in Germania sono chiusi e festeggiano la festa dell’Unità Nazionale, soprattutto mentre circolano notizie che Deutsche Bank non si è ancora seduta al tavolo delle trattative con gli americani per concordare il livello della multa, dopo che le solite volpi venerdì hanno fatto uscire la notizia a sorpresa.

Speriamo che vengano risolti anche i problemi tecnici ed informatici di molti dei clienti di DB

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