L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 17 novembre 2016

Autovelox - La raffica di sanzioni ha causato una sommossa popolare, la provincia ammette implicitamente che le multe servono a far cassa, i limiti di velocità da modificare richiesta dai residenti e dai sindaci

Dopo l'incontro in Prefettura con Provincia e Comuni

Caso autovelox, vincono gli automobilisti: multe sospese e apparecchi disattivati

mercoledì 16 novembre 2016



SAVONA - Sospensione delle multe e disattivazione dei due autovelox posizionati sulla provinciale numero 6 in località San Fedele e Lusignano nel Comune di Albenga. Sono queste le principali decisioni assunte dalla Provincia di Savona al termine del vertice sul "caso velox" tenutosi in Prefettura.

L'incontro si è reso necessario dopo le proteste degli automobilisti. Gli autovelox, in pochi giorni avevano rilevato numerose infrazioni con conseguente invio di migliaia di multe. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Provincia Monica Giuliano, i sindaci di Albenga, Casanova Lerrone, Cengio, Cosseria, Garlenda, Ortovero, Villanova d'Albenga e i rappresentanti delle forze di polizia.

Durante l'incontro, le parti hanno ribadito la necessità di effettuare un'ulteriore verifica relativa a numerosi accertamenti effettuati. La Provincia si è detta disponibile a valutare l'innalzamento dei limiti di velocità, analizzare se il posizionamento degli autovelox è conforme e a verificare la posizione della segnaletica di preavviso e la legittimità formale dei verbali notificati.

L'osservatorio permanente sull'incidentalità stradale della Prefettura procederà poi a verificare ulteriormente se gli autovelox rispondono ai requisiti previsti dalla normativa. La raffica di sanzioni ha causato una sommossa popolare. Da una parte i residenti, che sbandierano plichi di multe, ed insieme a loro i sindaci che invocano a gran voce modifiche ai limiti e si interrogano sull'opportunità di queste installazioni; dall'altra la Provincia, che difende il proprio operato diffondendo le statistiche sugli incidenti mortali (azzerati nei tratti degli autovelox) e facendo presenti le difficoltà di far quadrare il bilancio di un ente di secondo livello.

Nessun commento:

Posta un commento