L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 novembre 2016

Autovelox - servono per fare cassa, quando cominciamo a essere in tanti a dirlo, acquista significato e spessore. La sicurezza è un falso ideologico, rendere i limiti di velocità aderenti alla realtà

“Velox” sulla provinciale per Lusignano e San Fedele, il sindaco Balestra: “Solo per far cassa…”
Il primo cittadino di Villanova garantisce piano appoggio al collega Cangiano nella "battaglia" contro gli autovelox sulla Sp 6

di Federico De Rossi - 06 novembre 2016 - 9:07



Villanova d’Albenga. Anche il sindaco di Villanova d’Albenga Pietro Balestra si associa alle parole del collega albenganese Giorgio Cangiano nella “crociata” contro gli autovelox posizionati sulla strada provinciale n° 6 tra Lusignano e San Fedele, con numerosi cittadini che hanno già ricevuto multe e sanzioni per il limite di velocità a 50 km/h.

Il primo cittadino di Albenga ha già annunciato che prenderà contatti con la Provincia per chiedere di innalzare a 70 km/h il limite, anche perché riguarda un tratto di viabilità lontano dal centro urbano e dove la sicurezza non è a rischio. “Purtroppo è un autovelox posto in quella posizione e con quel limite inutile e innaturale messo lì solo per fare cassa” dice il sindaco Balestra, molto critico nei confronti degli autovelox posizionati nella strada che collega Albenga a Villanova e “frequentata” da molti utenti del comprensorio inganno.

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