L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 novembre 2016

Grecia - Il traditore Tsipras accelera la svendita di pezzi dell'economia greca

Tsipras rimpasto di governo per incentivare le privatizzazioni
Di Simone Rossi
-05/11/2016

Il premier ellenico Alexis Tsipras, visti i cali in questi ultimi giorni nei sondaggi nei suoi confronti, ha deciso di dar via al rimpasto di governo per avviare alcune procedure atte a rafforzare l’esecutivo.

Tsipras e il rimpasto di governo

Il rimpasto di governo è un cambiamento dei vari personaggi che presiedono ruoli politici dominanti. La parola rimpasto è di origine gergale, ma ormai viene utilizzata ufficialmente anche dai manuali di diritto costituzionale.


Il rimpasto voluto da Tsipras ha lo scopo di voler privatizzare di più alcuni settori specifici, per ridare uno slancio all’economia greca. In tutto ciò però il premier greco ha fatto una mossa perfetta, non sbagliando a non rimuovere dalla sua posizione il ministro delle finanze, Euclide Tsakalotos, mantenendo così i patti con l’Ue e con i suoi creditori, senza scatenare timori di alcun tipo.

Tsipras e le privatizzazioni

Per contrastare quanto hanno accusato Tsipras di non volere in alcun modo privatizzare la sua cara Grecia, il premier ellenico ha deciso di andare a mettere come ministro dell’interno George Stathakis, che ha partecipato anche all’ultimo forum Ambrosetti sul lago di Como, incontro internazionale di discussione su temi principalmente economici che si tiene ogni anno dal 1975.

Queste mosse sono state volute da Tsipras per portare a termine il suo programma e cercare di riportare anche i titoli ellenici nel quantitative easing della Bce.

Nessun commento:

Posta un commento