L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 17 novembre 2016

Il Personale, ove venisse approvato questo Riordino, si vedrà corrisposto una busta paga economicamente inferiore rispetto a quella attuale. Quegli 80 euro che hanno fatto danni

RIORDINO DELLE CARRIERE: LO SDEGNO DELLA BASE

16/11/16 
Nella giornata del 15 novembre 2016 si è assistito, con “sconcerto”, ad una delle pagine più nere di sempre per oltre 80.000 Graduati e Militari di Truppa di Esercito, Marina e Aeronautica esclusi da un “Riordino dei Ruoli” che parrebbe tarato solo per il Ruolo Ufficiali e Sottufficiali.
Durante l’incontro con lo Stato Maggiore Difesa i Delegati del Co.Ce.R. Categoria D hanno, con “rammarico e indignazione”, abbandonato il tavolo di confronto in cui si illustrava un Riordino dei Ruoli dimostratosi “sordo” alle richieste di quelle donne e uomini in divisa che, per qualità e condizione d’impiego, chiedeva pari dignità all’interno del Comparto Difesa/Sicurezza.
Il tanto sbandierato “Poker d’Assi” di fatto si è rivelato un “bluff”, in quanto, le risorse messe a disposizione per il personale Militare, esigue e gestite in malo modo, non garantiscono neanche l’attuale incremento stipendiale avuto grazie agli 80 Euro del Bonus Sicurezza. Il Personale, ove venisse approvato questo Riordino, si vedrà corrisposto una busta paga economicamente inferiore rispetto a quella attuale.
Ci appelliamo, quindi, alla Ministra della Difesa Roberta Pinotti, la quale pubblicamente ha dichiarato che: “il Riordino è un segno importante per chi decide e giura di essere fedele alla Patria e di fare il massimo per questa, ed è responsabilità della politica riconoscere una tranquillità di vita al personale militare”, affinché, con un Suo Autorevole intervento nei confronti sia del Governo che dei Vertici Militari della Difesa, possa dare concretezza al suo pensiero, soddisfare le aspettative professionali ed economiche del personale più debole e non diventare complice di un Riordino che di fatto mortifica l’intera Categoria rappresentata.
I Rappresentanti della Categoria auspicano che tale provvedimento, già definito un mero “contentino”, possa mutare e soddisfare le reali aspettative dei servitori dello Stato.
Consiglio Centrale di Rappresentanza dei Militari
                      Comparto Difesa
      Categoria Graduati e Militari di Truppa

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