L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 novembre 2016

Monte dei Paschi di Siena - cercasi volontari suicidi per la riconversione da obbligazioni subordinate in azioni

Monte dei Paschi lancia conversione dei bond per 4,3 miliardi entro fine novembre
Se l’operazione non andasse in porto, rischio risoluzione


ANSA

Ultima modifica il 15/11/2016 alle ore 22:03

Undici bond subordinati per 4,3 miliardi di euro convertiti su base volontaria. È la mossa di Monte dei Paschi di Siena nel piano di ricapitalizzazione che sarà sottoposto al voto dell’assemblea convocata il 24 novembre. Mps prevede che il periodo di adesione all’offerta per la conversione, da concordare con la Consob, possa avere inizio entro la fine del mese. L’offerta è promossa esclusivamente in Italia ed è rivolta ai portatori dei titoli che non siano «investitori qualificati», salvo che per l’offerta relativa ai Titoli Upper Tier II, che sarà rivolta anche agli investitori qualificati. 


L’eventuale fallimento di questa operazione potrebbe far saltare l’aumento di capitale e portare alla risoluzione secondo i requisiti della direttiva Brrd (che regola la gestione delle crisi bancarie). Mps, infatti, potrebbe non essere in grado di rispettare i requisiti patrimoniali richiesti dalla Bce. 

L’operazione risponde - si legge in una nota dell’istituto - alla primaria esigenza di soddisfare i requisiti e le richieste segnalati dalla Banca Centrale Europea in qualità di autorità di vigilanza competente dell’offerente, la quale, in particolare, ha richiesto a Mps di predisporre e annunciare una soluzione credibile e adeguata a fronteggiare le criticità e le sfide di Mps come identificate nei precedenti risultati dell’attività di vigilanza ed emerse, da ultimo, dallo stress test condotto dall’Autorità Bancaria Europea, in collaborazione con Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea, la Commissione Europea e il Comitato europeo per il rischio sistemico e concluso nel mese di luglio 2016. 

L’operazione di conversione dei bond, sottolinea l’istituto, presenta caratteristiche di complessità, essendo costituita da diverse componenti, ciascuna delle quali è essenziale a realizzare le finalità cui l’operazione è nel suo complesso preordinata. Le componenti dell’operazione, tra cui la presente offerta, sono collegate tra loro e, pertanto, il perfezionamento di ciascuna di esse rappresenta una condizione per il perfezionamento delle altre.

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