L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 6 novembre 2016

NoMuos - gli Stati Uniti ci ringraziano della nostra sudditanza



MUOS – GLI USA SPUTTANANO IL GOVERNO LOCALE

Rosario BuccheriNov 06, 2016

Niscemi – In questi giorni su internet si legge che Mr Christian Becker responsabile del Comando e controllo delle Comunicazioni e dell’Intelligence del Pentagono ha annunciato che anche la stazione terra all’interno della sughereta è operativa e ringrazia il governo locale il quale ha avuto qualche interesse, hanno usato quel processo per difendere quegli interessi.

Chiunque sia questo governo locale è stato USAto e poi sputtanato. Probabilmente Mr Becker per governo locale intende, visto dagli USA , il governo italiano, ma anche il governo locale in senso stretto ha le sue colpe nella persona del sindaco di Niscemi il quale non si è dimostrato all’altezza della situazione tradendo più volte i NO MUOS-TRO.

L’anno scorso il Ministro della Difesa la signora Roberta Pinotti si appellava al CGA il quale stabiliva che le verifiche depositate al TAR erano da rifare. Era ovvio che le nuove perizie erano mirate a smontare le prime, a maggior ragione che dovevano essere eseguite sotto il diretto controllo di altri organi dipendenti da altri ministeri dello stesso governo.

Il sindaco di Niscemi invece di contro battere si dichiarava disposto a non badare a spese per sostenere le nuove perizie non capendo che la partita sul MUOS si giocava proprio sulle nuove perizie; non a caso queste nuove perizie false smontarono le prime e al CGA abbiamo perso.

Ancora prima, sempre il sindaco di Niscemi aveva dichiarato lo sgombero della strada occupata da attivisti eroi per non fare passare le famigerate gru che dovevano montare le parabole. A seguito quell’episodio i nostri giovani furono caricati dalle forze dell’ordine e denunciati. In nessun caso il sindaco doveva permettere una simile vergogna.

Un altro episodio increscioso si è ripetuto qualche mese fa quando sempre il sindaco ha fatto smantellare il presidio per prendere i 4 gazebo che gli servivano per una mostra di pittura in piazza; questo è stato fatto in un momento molto delicato per i nostri eroi attivisti perché qualche giorno prima erano stati rinviati a giudizio ben 129 persone. In merito ai rinvio a giudizio il sindaco di Niscemi non ha speso a favore di questi giovani una sola parola. Dulcis in fundo durante l’ultima manifestazione NO MUOS-TRO del 2 ottobre scorso, se c’era, io non l’ho visto.

Oltre al sindaco anche i vari consiglieri comunali sono stati attenti alle direttive impartite dagli organi dei loro partiti di governo.

Mr Becker quando parla del “ Governo locale” a chi si riferisce?

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