L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 16 dicembre 2016

L'Italia è, i politici non sono

GALILEO: A SPACEOPAL (TELESPAZIO/DLR-GFR) LA GESTIONE DELLE OPERAZIONI DEL PROGRAMMA DI NAVIGAZIONE SATELLITARE EUROPEO

(di Telespazio)
15/12/16 
Spaceopal, joint venture paritaria tra Telespazio (Leonardo-Finmeccanica/Thales) e DLR-GfR (controllata dell’Agenzia Spaziale Tedesca DLR) si è aggiudicata la gara GSOp (Galileo System Operator) indetta dalla GSA (European GNSS Agency) per la gestione delle operazioni del programma europeo di navigazione e localizzazione satellitare Galileo.
Alla presenza del Commissario Europeo per il Mercato Interno, l'Industria, l'Imprenditoria e le Pmi, Elżbieta Bieńkowska, il contratto è stato firmato oggi a Bruxelles, presso la sede della Commissione Europea, da Carlo des Dorides, Executive Director della GSA, da Giuseppe Lenzo e Simon Plum, rispettivamente CEO e COO di Spaceopal. Il contratto avrà una durata di dieci anni con un valore fino a 1,5 miliardi di euro.
Spaceopal avrà la responsabilità della gestione del sistema satellitare Galileo e delle sue prestazioni. In particolare, delle operazioni e controllo del sistema, della sua sicurezza, della gestione del servizio, della logistica e manutenzione di sistemi e infrastrutture, dei servizi a supporto degli utenti.
Il contratto GSOp estende il perimetro delle attività che Spaceopal ha svolto per il programma Galileo fin dal 2010 e comprende la responsabilità complessiva delle operazioni del sistema e della relativa manutenzione a livello globale.
La società svolgerà tali attività tramite i due Centri di Controllo Galileo del Fucino (presso il Centro Spaziale “Piero Fanti” di Telespazio, in provincia de L’Aquila) e di Oberpfaffenhofen (presso il sito della DLR a Monaco di Baviera), nonché attraverso il GNSS Service Center (Madrid) e una rete di siti e stazioni distribuiti in tutto il globo e connessi dal Galileo Data Distribution Network.
Spaceopal guida un team industriale che vede la partecipazione, oltre che di Telespazio e DLR-GfR, di Vitrociset Belgium, SES Techcom, T-Systems, INECO, CNES, INRIM e TASF, ESOC.
Giuseppe Lenzo, CEO di Spaceopal, ha dichiarato: “Spaceopal è onorata e orgogliosa di essere stata scelta dalla GSA come gestore del sistema Galileo per i prossimi dieci anni. Insieme con i nostri azionisti DLR e Telespazio, e con il team dei nostri partner, abbiamo presentato una proposta affidabile e altamente competitiva, riunendo le migliori competenze e capacità disponibili in Europa. E’ un privilegio poter continuare a sostenere la realizzazione della prima infrastruttura spaziale europea e di contribuire allo sviluppo dei servizi Galileo per gli utenti europei e internazionali”.
Oltre alle attività previste nell’ambito delle Operazioni, Spaceopal fornirà un contributo fondamentale allo sviluppo dei servizi Galileo mediante un GNSS Competence Cluster che potrà far leva  sull’esperienza nel settore di Telespazio e DLR-GfR, nonché su quella degli altri partner industriali GSOp e su un insieme di aziende, enti di ricerca e Pmi fortemente impegnati negli sviluppi applicativi (Agenzia Spaziale Italiana, Austro Control, BavAIRia, Catapult, Cesah, Deutschen Zentrums für Luft- und Raumfahrt (DLR), ERF, Fraunhofer IIS, Globant, Hexagon, Hexagon Geospatial, IABG, IBM, IFEN, IFSTTAR, Indra, ITS Hessen, KSAT, NSL, Qascom, Scisys, Septentrio, Sogei, SUR, Thales Avionics).

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