L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 5 gennaio 2017

Energia pulita - Già oggi il solare , in alcuni paesi è più economico del carbone



L'energia solare potrebbe presto battere il carbone e diventare la più conveniente al mondo

I costi medi dell’energia solare potrebbero crollare nei prossimi dieci anni. Dall’Arabia Saudita al Messico, i paesi di tutto il mondo stanno pianificando i prossimi interventi

04 gennaio, 2017
Fonte: bloomberg.com

In alcuni paesi del mondo, l’energia solare è oggi più conveniente di quella a carbone. In una decina di anni, questo tipo di fonte energetica probabilmente diventerà ovunque l’opzione più a basso costo. Nel 2016, paesi come il Cile o gli Emirati Arabi hanno raggiunto livelli record nell'utilizzo del sole come generatore di elettricità con costi inferiori ai 3 centesimi per kilowattore, circa la metà del costo dell’energia prodotta con il carbone. Adesso, Arabia Saudita, Giordania e Messico stanno pianificando le loro future strategie energetiche puntando ad abbassare ulteriormente I prezzi. A trarne vantaggio sarebbero aziende come l’italiana Enel SpA e l’Irlandese Mainstream renewable Power.

Dal 2009, I prezzi dell’energia solare sono calati del 62 per cento. Secondo Bloomberg New Energy Finance, entro il 2025 l’energia solare potrebbe diventare mediamente più conveniente del carbone. La tecnologia più avanzata è stata uno dei fattori chiave nell’espansione dell’industria del solare, dall’utilizzo di cavi più efficienti a celle che riescono a trarre maggiore energia dalla stessa quantità di sole. Le economie di scala negli anni sono state in grado di accumulare una considerevole esperienza e sono riuscite a rendere l’energia solare economica e competitiva, con grandi prospettive per il futuro. “L’impianto di energia solare medio costerà 73 centesimi per watt entro il 2025, contro il dollaro e 14 centesimi di oggi, un calo del 36 per cento”, sottolinea Jenny Chase, coordinatrice delle analisi sull’energia solare per New Energy Finance. Questa previsione è in linea con quanto sostengono altri analisti. GTM Research si aspetta che in alcune aree del sud ovest degli Stati Uniti i costi che oggi si aggirano attorno a 1 dollaro/watt raggiungano il 75 centesimi entro il 2021. Il dipartimento Americano per le energie rinnovabili calcola invece che l’attuale costo di circa 1 dollaro e 20 centesimi/watt passi a un dollaro entro il 2020. “Entro il 2030, la tecnologia aiuterà a innalzare ulteriormente i risparmi,” ha dichiarato Donald Chung, esperto progettista del settore. L’agenzia internazionale dell’energia, dal canto suo, si aspetta che i costi scendano di circa il 25 per cento nei prossimi cinque anni. L’agenzia internazionale per l’energia rinnovabile prospetta un crollo aggiuntivo del 43 per cento entro il 2025. Questo porterebbe a una riduzione globale dell’84 per cento dal 2009. Secondo Sami Khoreibi, amministratore delegato di Enviromena Power Systems, la catena di rifornimento legata all'energia solare sta sperimentando un effetto-sconto con grandi volumi e piccoli margini. 

La velocità con cui il prezzo dell’energia solare è destinato a scendere varia di paese in paese. Le nazioni che importano il carbone, sperimenteranno il cambiamento attorno al 2020 se non prima. Nazioni con grandi reserve di carbone, come India e Cina, probabilmente lo faranno più tardi. L’industria del carbone obietta che il confronto tra i costi che riguardano le energie rinnovabili non tiene in considerazione il bisogno di tenere da parte scorte da utilizzare quando il sole non c’è oppure il vento non soffia. Quando vengono incluse anche queste voci di spesa, il carbone continua a apparire più economico. “Tutte le economie avanzate richiedono elettricità a tempo pieno”, ha affermato Benjamin Sporton, CEO della World Coal Association – Associazione Mondiale del Carbone. “Le energie solari ed eoliche possono essere sfruttate unicamente part-time, in modo intermittente. Alcune tecnologie rinnovabili hanno raggiunto significative riduzioni nei costi, ma occorre avere una visione d’insieme di tutti i costi legati al sistema”. Anche considerando questi elementi, comunque, il prezzo della tecnologia solare sta diventando competitiva. In Cina, il più grande mercato dell’energia solare, I costi diventeranno più bassi di quelli del carbone entro il 2030, stando a quanto dichiarato da New Energy Finance. Il paese ha superato la Germania per capacità di installazione di capacità solare, mentre il governo cerca di incrementare il taglio delle emissioni da carbone e di spingere il consumo di energie pulite.

Le nazioni che utilizzano energia solare guidano il percorso che è destinato a condurre a un netto taglio dei costi. Non è soltanto una questione di clima. Le gare per aggiudicarsi I migliori contratti di approvvigionamento energetico stanno spingendo le diverse aziende a una competizione che porterà inevitabilmente a una riduzione dei costi.

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