L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 gennaio 2017

la Russia continua a investire in armi

Le forze aeree strategiche russe testano nuovi missili

3m22_zircon_katehon-com

La Russia ha iniziato una serie di test sui nuovi missili ipersonici che saranno adottati in futuro dalle Forze Aeree Strategiche.
Secondo l’agenzia di stampa Lenta.ru, che riporta una fonte del Ministero della Difesa, un bombardiere Tupolev Tu-22M3 avrebbe lanciato un nuovo missile ipersonico in grado di volare ad una velocità massima fino a cinque volte la velocità del suono.
I test dureranno per almeno ulteriori tre anni mentre l’adozione dei nuovi missili è prevista solo a partire dal 2020-2021 e interesseranno sia i Tu-22M3, che i Tu-160M2 (ultima versione del Blackjack che dovrebbe entrare in servizio entro la fine del 2019), senza tralasciare ovviamente il futuro bombardiere PAK-DA.
A tal proposito nell’agosto dello scorso anno il Direttore generale della società Tactical Missile Systems Corporation Boris Obnosov si era detto fiducioso nell’introduzione in servizio entro il 2020 di missili ipersonici capaci di raggiungere velocità ipersoniche tra Mach 6 e Mach 7 poiché le conoscenze di base per questi nuovi progetti in realtà risalgono al periodo sovietico, tuttavia dopo il crollo dell’U.R.S.S. le ricerche furono abbandonate per evidente mancanza di fondi.
Solo recentemente, all’incirca dal 2011, il Governo russo ha deciso di dare il via alla ripresa dei lavori di sviluppo della nuova arma strategica.
Benché non citato dall’agenzia di stampa è molto probabile che uno dei test in oggetto si rifaccia alla versione aero lanciata del missile 3M22 Tsirkon (Zircone), un missile supersonico in grado di distruggere obiettivi terrestri o navali ad una distanza compresa tra 400 e i mille chilometri.

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