L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 26 marzo 2017

Energia Pulita - eolico offshore galleggiante quella che serve all'Italia

Scozia: progetto eolico galleggiante


Il terzo progetto che vede come protagoniste le turbine galleggianti. Sistemi che potrebbero cambiare il mondo energetico.
Solitamente l'approvazione di un progetto per un parco eolico a due turbine, non viene considerato notizia, soprattutto se confrontato con i numerosi progetti già in costruzione altrove.

Ma il progetto chiamato Dounreay Trì Floating, pare un impianto molto particolare. È un impianto eolico, a sei chilometri dalla costa di Caithness, ed è il terzo esempio di approvazione per un parco eolico a turbina galleggiante che, in caso di successo, potrebbe aumentare a dismisura le aree marine considerate adatte allo sviluppo offshore.

Si tratta infatti di turbine non legate al fondo dell'oceano con basi fisse, il che comporta la possibilità di posizionarne un numero considerevolmente superiore in acque molto profonde, oggi inaccessibili agli impianti fissi, oltre a ridurre i costi di manutenzione derivati dall'usura per le vibrazioni.

I piani del governo scozzese per trasformare il paese nel leader nel mondo per la tecnologia delle turbine eoliche galleggianti, fa un altro passo in avanti. Secondo Edimburgo, il paese ambisce a diventare "un centro mondiale per questa tecnologia innovativa".

Il progetto dovrebbe creare circa 100 posti di lavoro durante il processo di costruzione e l'installazione, prima di consegnare energia elettrica per circa 8.000 abitazioni. È una tecnologia ancora pionieristica, ma ora è stato approvato un totale di 92MW di eolica offshore, abbastanza per alimentare circa 60.000 abitazioni.

Non solo: il progetto potrebbe ridurre in modo significativo il costo dell'energia eolica offshore, che è già sceso di circa un terzo negli ultimi quattro anni. Ma i sostenitori della tecnologia sperano in ulteriori significativi risparmi sui costi.

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