L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 marzo 2017

La Cina potenzia la sua forza aerea accanto alle Vie delle Seta

J-20 OPERATIVO: LA CINA HA IL SUO CACCIA DI QUINTA GENERAZIONE

(di Davide Bartoccini)
13/03/17 
Il Chengdu J-20 è ufficialmente entrato in servizio della forza aerea cinese. A confermarlo è stato il canale militare China Central Television.
La stima dell’entrata della sua operatività era stata fissata per il 2018. Sei anni dopo il suo primo volo, il monoposto dotato di tecnologia stealth prodotto dalla Chengdu Aircraft Industry è adesso operativo e secondo il Pentagono è: “il primo velivolo cinese capace di penetrare ambienti pesantemente difesi”.
Secondo Pechino il J-20 è a tutti gli effetti una piattaforma di quinta generazione con caratteristiche e prestazioni omologhe agli F-22 e F-35 prodotti dall’americana Lockheed Martin ma il Pentagono si è limitato a considerarla come la prima piattaforma a lungo raggio cinese.
Per il J-20, che trae chiaramente ispirazione dai suoi ‘omologhi’ russi, americani ed europei - MiG1.44 , EFA-2000 , Northrop YF-23 - sono state previste almeno sei diverse varianti: intercettore a lungo raggio, caccia e scorta, attacco al suolo, ricognizione a lungo raggio, attacco elettronico e piattaforma di lancio per missili anti-satellite.
Secondo fonti accreditata questo ‘caccia di quinta generazione cinese’, che oggi monta motori di fabbricazione russa, non raggiungerà il suo completo potenziale finché non verrà dotato di motori a reazione capaci di offrire prestazioni simili ai Pratt & Whitney F119 e F135 montanti sugli omologhi americani - questo si traduce in turboreattori con un rapporto spinta-peso di dieci a uno.
Il J-20 dovrebbe essere capace di trasportare, secondo le stime, fino a un massimo di quattro missili aria-aria BVRAAM (beyond-visual-range air-to-air missile) e due missili a corto raggio AAM PL-10. La sua velocità massima è stata dichiarata di 2,100Km/h.
Il primo impiego operativo del Chengdu J-20 sarà nella ‘calda’ area del Mar Cinese Meridionale.

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