L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 24 marzo 2017

Mosler Economics - La spesa dello Stato è uguale al reddito e ai risparmi del settore privato

Trump è la prova che gli uomini d’affari sono leader politici terribili

23 marzo 2017



Trump è la prova che gli uomini d’affari sono leader politici terribili.

Gli Stati non sono imprese a caccia di profitti e non dovrebbero essere gestiti come tali, in particolar modo gli Stati che emettono valuta. C’è la tendenza a voler tagliare i “costi” e a creare “efficienze”. Mentre questi obiettivi vanno bene negli affari, spesso sono controproducenti rispetto al benessere generale della cittadinanza. La spesa dello Stato è uguale al reddito e ai risparmi del settore privato. Tagliare la spesa riduce quel reddito e quei risparmi. L’efficienza è positiva finché non compromette l’ambiente, la salute e la sicurezza della cittadinanza o non crea vantaggi sleali, monopoli e disuguaglianza generale.

Gli uomini d’affari, in genere, fanno pena quando tentano di essere buoni politici. Le loro misure creano disuguaglianza e povertà e concentrano la ricchezza tra i pochissimi che fanno parte di una élite.

Originale pubblicato il 21 marzo 2017

Traduzione a cura di Daniele Basciu

Nessun commento:

Posta un commento