L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 22 marzo 2017

Profumo se inizia a vendere partecipazione a MBDA ... dobbiamo massacrare quei venduti traditori corrotti del Pd

Leonardo – A profumo il futuro del dossier MBDA

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Dopo un calo in due sedute del 7% a causa principalmente della notizia del cambio al vertice di Leonardo, il titolo oggi rimane flat a 13,12 euro.
Secondo indiscrezioni stampa, il nuovo amministratore delegato, Alessandro Profumo, avrà tra i primissimi compiti quello di decidere sul dossier MBDA, joint venture paritetica tra Finmeccanica, Airbus e Bae Systems che si occupa della progettazione e costruzione di missili e sistemi missilistici.
Moretti infatti aveva avviato il processo di dismissione fin dall’inizio del suo mandato e secondo fonti di mercato il deal era ormai prossimo al traguardo. Secondo fonti di mercato infatti l’ex Ad avrebbe potuto annunciare la vendita già al salone aerospaziale di Le Bourget, quindi tra il 19 e il 25 di giugno. Probabile acquirente rimane Airbus che, come noto, è interessata a rilevare la quota di MBDA per competere con il gigante americano Raytheon.
Come noto Moretti intendeva utilizzare l’incasso dalla vendita della propria quota della joint venture per effettuare acquisizioni nel settore dell’elettronica per la difesa. Tra i potenziali target società quali Cobham e Ultra.
Commento
Il dossier passa di mano dunque a Profumo e vedremo come si comporterà il nuovo numero uno della multinazionale dell’aerospazio e difesa. Da non escludere anche cambiamenti di rotta poiché il Governo italiano non era mai stato molto favorevole alla cessione del business dei missili, asset ritenuto strategico.

https://marketinsight.it/2017/03/21/leonardo-a-profumo-il-futuro-del-dossier-mbda/

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