L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 24 marzo 2017

Siria - il Circo Mediatico ogni giorno parlava di Aleppo, oggi dimentica Mossul

TERRORISMO ANTI-ISLAMICO STERMINA 230 DONNE E BAMBINI A MOSSUL.

Maurizio Blondet 24 marzo 2017

Bombardamento americano ha ucciso almeno 230 persone in un quartiere di MossuL. Quasi tutti donne e bambini. 137 sono stati sterminati in un singolo edificio nel quartiere di al-Jadida. Altri cento in un palazzo vicino. I feriti sarebbero 800.

Il CENTCOM, il comando americano, ha confermato.

Almeno 400mila civili sono rinchiusi a Mossul, soptto le bombe, la maggior parte senza cibo né acqua da giorni.

Centinaia di famiglie fuggono, quando possono, dalla città, e vengono prese su camion e raccolte in campo-profughi, dove però non c’è niente.



Una donna di Mossul con la sua bambina, che agita una bandiera bianca, per non essere colpite dalle forze irachene che avanzano. 


Poiché da giorni, e giustamente, ci subissano di particolari, foto e notizie sull’atto di terrorismo islamico avvenuto a Londra, ci sembra giusto dare qualche foto del terrorismo anti-islamico. Che in Irak è in corso da 15 anni, a botte di 200 morti ammazzati per volta dalle armi della “Coalizione” occidentale.


Non esiste solo a Londra, il terrorismo.


La zona bombardata.


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