L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 1 aprile 2017

La Russia non può permettersi di dormire

RUSSIA, INIZIA L'ERA DEI SOTTOMARINI CLASSE YASEN-M

(di Franco Iacch)
30/03/17 
Inizia ufficialmente l’era dei sottomarini classe Yasen, Progetto 885M. I lavori sul sottomarino K-561 Kazan sono ufficialmente conclusi. L’unità sarà ufficialmente consegnata domani ed inizierà i test in mare prima di entrare in servizio con la Marina russa entro la fine dell’anno.
Il sottomarino d'attacco nucleare multiruolo di quarta generazione classe Yasen (designazione Nato Graney), ha un dislocamento in immersione di 13.800 tonnellate. Ha una lunghezza di 119 metri, con una velocità massima di trentuno nodi in immersione. Può immergersi fino a 600 metri, con profondità operativa di 500. Ha un equipaggio di novanta uomini, tra cui trentadue ufficiali: ciò conferma un elevato grado di automazione raggiunto.
È probabilmente uno dei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare più potenti mai entrati in servizio nell’ammiragliato russo e si antepone alla classe Virginia statunitense.
Le specifiche del Progetto 885 prevedono un doppio scafo in acciaio amagnetico così da ridurre la traccia acustica ed una maggiore capacità di sopravvivenza del battello rispetto agli Akula I/II. Da quest’ultima eredita parte del design. Il monoalbero è alimentato da un reattore termo-nucleare di quarta generazione OK-650V da 200 MW raffreddato ad acqua pressurizzata realizzato da Afrikantov OKBM. La torre di comando ha una forma ovale idrodinamica, mentre lo scafo è suddiviso in dieci scomparti.
La classe Yasen è progettata per lanciare missili da crociera con testate convenzionali o nucleari, ingaggiare sottomarini ed unità di superficie e colpire target costieri. In forma primaria, ogni sottomarino Yasen trasporta 24/32 missili da crociera su otto tubi di lancio verticali. Otto i tubi lanciasiluri da 650 mm e due da 533 mm.
Il K- 560 Severodvinsk (foto e video), primo ed unico sottomarino d’attacco russo progetto 885 classe Yasen, è stato consegnato il 17 giugno del 2014. La sua lunga valutazione operativa si è conclusa nella primavera del 2016, tuttavia è stato consegnato alla Marina con molte perplessità. Il K-560 ha successivamente completato con esito positivo quattro turni di prove in mare.
Il K-561 Kazan Progetto 885M deve essere inteso proprio come la prima unità della classe che implementa sostanziali migliorie sulla base delle lezioni apprese dal lungo processo di sviluppo dell’originale 885. Il K-561 Kazan, K-573 Novosibirsk, K-571 Krasnoyarsk ed il K-564 Arhangelʹsk, rispettivamente secondo, terzo, quarto e quinto sottomarino della classe, fanno parte del Progetto 885M, la classe Yasen aggiornata. Il cantiere del sesto sottomarino classe Yasen, il Perm, è stato ufficialmente aperto lo scorso luglio. La Sevmash Shipbuilding Company, avvierà il prossimo giugno la produzione della settima ed ultima unità della flotta.
La classe Yasen Progetto 885/885M, sarà operativa entro il 2023 e sostituirà i sottomarini classe Oscar ed Akula. Ogni sottomarino classe Yasen ha un costo medio di 1,5 miliardi di dollari, l'equivalente di un Los Angeles ed un terzo della classe Seawolf. Il costo medio dei classe Virginia è di 2,7 miliardi di dollari.
(immagini: MoD Fed. russa)

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