L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 17 luglio 2018

Alberto Negri - l'unica industria che tira negli Stati Uniti è quella delle armi, per questo ogni tanto hanno bisogno di qualche guerra, prossima presente Iran, hanno bisogno di produrre munizioni e missili

Trump-Putin: molla l’Iran e sarai il nostro migliore amico


di Alberto Negri*

Abbiamo capito l’antifona: la prossima guerra sarà all’Iran, prima economica con le sanzioni Usa, poi, se necessario, guerreggiata.

Questo è il risultato del vertice Trump-Putin. Putin ha afferrato il messaggio: per essere amico di Trump e dell’America devi essere amico di Israele e nemico (se puoi) dell’Iran.

Sul resto ci si mette d’accordo: chiacchiere amene

*post Facebook del 16/07/2018 - Pubblichiamo su gentile concessione dell'autore

Notizia del: 16/07/2018

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