L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 19 luglio 2018

Roma - la gara d'appalto per gli autobus all'Atac è andata deserta, bene, l'amministrazione capitolina acquisti gli autobus attraverso la gara fatta dalla Consip

IIA si aggiudica la costruzione di 750 bus


17 LUGLIO 2018, 17:38

C’è l’aggiudicazione in via definitiva del bando di gara Consip in nove lotti che vede Industria Italiana Autobus portarsi a casa una commessa da 750 autobus. Si tratta dei lotti 2, 3 e 4: il lotto due della gara Consip prevede la fornitura di 200 autobus Classe I low floor da 10,5 metri a gasolio, mentre i lotti 3 e 4 con 550 autobus da 12 metri: tra questi 350 a gasolio e 200 a metano. Come riporta il sito del settore AUTOBUSWEB, Industria Italiana Autobus ha avuto la meglio su Iveco Bus grazie a un punteggio tecnico più alto che ha registrato un distacco medio attorno ai 14 punti. Ora si apre la pagina della procedura d’acquisto con annesso il dubbio – timore che la produzione possa non essere made in Italy. Al momento lo stabilimento ex Breda di Bologna sarebbe pronto a realizzare tali commesse, quello di Flumeri invece dovrebbe esser prima reso operativo. La famosa “ristrutturazione” chiesta e richiesta all’ad Stefano Del Rosso da parte delle varie sigle sindacali e dal consiglio di fabbrica nei diversi tavoli d’incontro. Se ne potrebbe discutere nel prossimo al Mise che dovrebbe esser convocato a fine luglio. Le valutazioni sulla nuova compagine societaria non possono non basarsi anche su questa altra gara vinta e sul nodo “organizzazione della produzione”. Se si accelereranno i tempi per conoscere il piano industriale Gruppioni, e/o degli altri soci interessati stando ad ultime indiscrezioni della deputata del Movimento Cinque Stelle Maria Pallini, e per sapere in che modo le due fabbriche dovranno lavorare, le commesse Consip saranno di sicuro un buon punto di partenza.

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