L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 28 dicembre 2018

Le campagne periodiche in Cina sono implacabili, non guardano in faccia nessuno

La Cina implacabile con la corruzione nelle aziende statali


Quando il presidente cinese Xi Jinping è salito al potere nel 2013, una delle principali bandiere da lui sostenute è stata la lotta alla corruzione.

Alla fine dell'anno, un'altra forte notizia legata al problema irrompe nel Paese: la condanna a 12 anni di reclusione di un ex presidente del conglomerato di Sinochem, uno dei più grandi del mondo.

Cai Xiyou ha avuto una lunga carriera nella compagnia petrolifera Sinopec, dove ha lavorato dal 1997 fino a essere nominato alla direzione di Sinochem nel 2016, anno in cui ha iniziato a essere indagato.

È stato accusato di aver ricevuto tangenti fino a 23,6 milioni di yuan (7,8 milioni di dollari). In cambio, Cai ha facilitato l'attività di acquisto e vendita illegali di prodotti raffinati tra il 1997 e il 2016, mentre manipolava gli appalti pubblici.

L'ex direttore generale di Sinochem ha rifiutato la possibilità di fare appello e si è dichiarato colpevole delle accuse per evitare la possibilità di ulteriori sanzioni.

Fonte: America XXI
Notizia del: 27/12/2018

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