L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 dicembre 2018

'Ndrangheta e Massoneria a braccetto con l'avallo della politica e il Partito dei Giudici pronti a sostenerli

Crolla uno dei simboli della massomafia. Abbattuto il quartier generale di Paolo Romeo
FOTO-VIDEO | Iniziate questa mattina nel quartiere Gallico di Reggio Calabria le operazioni di demolizione del ristorante Fata Morgana e del circolo Posidonia, 'base logistica' dell’avvocato attualmente in carcere e imputato nel processo Gotha
di Angela Panzera 
mercoledì 12 dicembre 2018 


Sono iniziate questa mattina le operazioni di abbattimento del ristorante Fata Morgana nonché ex circolo Posidonia da parte del Comune di Reggio Calabria. L'immobile, sequestrato dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione denominata appunto “Fata Morgana”, era gestito dall'associazione culturale Posidonia il cui presidente era Paolo Romeo, l'avvocato ora in carcere perchè accusato di essere il presunto capo della cupola massomafiosa che incombe su Reggio Calabria e attualmente imputato nel processo Gotha.
Il Comune ha dato via alla demolizione del manufatto abusivo ubicato in via Marina di Gallico periferia nord della città dello Stretto e storico quartier generale di Paolo Romeo, negli anni '60 rinomato circolo ricreativo e simbolo della movida diventato poi la base logistica dell'ex parlamentare. L'amministrazione avrà ora venti giorni per terminare le operazioni di demolizione. 


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