L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 12 dicembre 2018

TMB Salario fa parte del pacchetto che dallo scorso anno brucia i depositi di immondizia, iniziato a Pomezia MA il partito Dei Giudici nulla ci dice. E' una opportunità per Roma vedi https://youtu.be/PGM0BI5WlqY


TMB Salario, l'annuncio di Virginia Raggi: "Anticipiamo riconversione. Possibile un centro di riciclo creativo" 

La sindaca in esclusiva a RomaToday: "Quanto accaduto anticiperà i piani di riconversione sull'area" 


11 dicembre 2018 16:41

Il TMB Salario brucia e con esso una parte fondamentale della filiera per il trattamento dei rifiuti della Capitale che così rischia l'ennesima emergenza. Un'ipotesi da scongiurare con le istituzioni a lavorare fianco a fianco per trovare soluzioni alternative alla gestione di quelle 800 tonnellate di indifferenziata che ogni giorno venivano conferite nello stabilimento al 981 della Salaria che, in seguito all'incendio divampato questa notte, resterà fuori uso.

"Siamo tutti al lavoro per trovare velocemente alternative per la gestione delle 800 tonnellate di rifiuti al giorno che venivano trattate lì. Sembra che questo incendio abbia reso definitivamente inutilizzabile l'impianto di Salario, proprio nel momento in cui AMA aveva iniziato ad effettuare i lavori per l'abbattimento delle emissioni odorigene" - ha detto la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, in esclusiva ai microfoni di RomaToday sottolineando l'avvio dei lavori per la realizzazione di porte a chiusura stagna, in grado dunque di fermare la fuoriuscita dei cattivi odoriverso l'esterno dello stabilimento. 

Un sito che Ama e Comune, spinti pure dalle incessanti proteste del territorio esasperato da miasmi continui e nauseabondi, puntavano a riconvertire superando la tecnologia obsoleta del TMB. 

"Quanto accaduto anticiperà i piani di riconversione sull'area: valuto la possibilità di costruire lì dentro un centro di riciclo creativo, dove artigiani potranno lavorare nei laboratori per ridare una nuova vita a vecchi oggetti che, in tal modo, non finiranno in discarica" - ha spiegato la Sindaca non nascondendo il proprio rammarico per quanto successo. 

"C’è da considerare che, oltre ai danni che stiamo calcolando e ai probabili costi aggiuntivi per la lavorazione dei rifiuti in altro loco, la chiusura dell’impianto che avevamo già programmato tra il 2019/2020 sarebbe stata a costo zero per i romani. Invece, questo evento imprevedibile- ha sottolineato la prima cittadina - potrebbe far aumentare la tariffa". 

Dal Campidoglio già chiesta al Ministro Costa e al Prefetto Basilone "la massima attenzione per evitare speculazioni sui costi dei conferimenti". 

"Si sa che nel momento del bisogno - ha concluso la Sindaca - è facile che qualcuno voglia aumentare le tariffe". “



33.496 visualizzazioni l'alternativa c'è ma bisogna avere 
coraggio, forza Virginia

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