L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 febbraio 2019

Mai più un voto al corrotto euroimbecille Pd che vuole l'immigrazione di massa a tutti i costi riempiendo i nostri territori di stranieri

"Sono menzogne", "Voi..." Scontro di fuoco da Floris tra Boschi e Bergonzoni

Scontro di fuoco tra Maria Elena Boschi e la leghista Lucia Bergonzoni. Al centro del diverbio ci sono i numeri sull'immigrazione

Luca Romano - Mer, 27/02/2019 - 10:29

Scontro di fuoco tra Maria Elena Boschi e la leghista Lucia Bergonzoni.

Al centro del diverbio ci sono i numeri sull'immigrazione e di fatto gli animi si scaldano subito nel corso dell'ultima puntata di Di Martedì su La7. La Boschi rivolgendosi alla leghista parla delle cifre citate dall'Unhcr che di fatto ha sottolineato un aumento dei morti in mare negli ultimi mesi sul fronte dell'immigrazione. La leghista Bergonzoni però contesta subito le parole della Boschi ribattendo in modo chiaro: "Questa è una falsità. Sono menzogne. Il numero di morti davanti alle coste libiche è sempre quello. Recuperiamo tutti i dati, non solo quelli parziali".

Floris porva ad intervenire per riportare il sereno in studio ma con scarsi risultati. Insomma il tema dell'immigrazione resta ancora un nervo scoperto nel Pd che di fatto adesso deve fare i conti con la Lega che ha una politica opposta a quella dem delle porte aperte. Un cambio di rotta che adesso mette dem e Lega sul ring dei talk show. E a quanto pare, guardando le cifre di Frontex degli ultimi giorni che segnala una riduzione drastica degli sbarchi, i dati delle ong sembrano raccontare un'altra storia che convince poco...

http://www.ilgiornale.it/news/politica/sono-menzogne-voi-scontro-fuoco-floris-boschi-e-bergonzoni-1653114.html

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