L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 febbraio 2019

Siria - è sancito i tagliagola terroristi sono stati arruolati e pagati, mercenari al servizio dei Padroni, statunitensi,turchi,sauditi,qataregni, inglesi, francesi, ebrei

Ecco perché Trump ci minaccia con i jihadisti: vi spiego cosa può accadere

Chi scrive ha visto il fenomeno dell’afflusso di jihadisti stranieri in Siria sin dall’inizio, nell’autunno del 2011, quando nella città turca di Antiochia (Hatay), ai confini con la Siria, si potevano incontrare combattenti provenienti da Tunisia, Libia, Marocco e da molti Paesi musulmani, dalle repubbliche islamiche ex sovietiche o dalla Cecenia, che fa parte della Federazione russa



Perché gli Stati Uniti minacciano l’Europa con i foreign fighters dell’Isis? L’annuncio di Donald Trump che intende liberare 800 prigionieri dell’Isis in Siria, se l’Europa non li processa, è diretto 1) a intimidire gli europei se non fanno la guerra all’Iran 2) a minacciare di utilizzare i jihadisti per destabilizzare la regione in funzione anti-russa, anti-iraniana e anti-siriana.

Gli Usa come Turchia, Israele, monarchie del Golfo, Gran Bretagna e Francia volevano abbattere Bashar Assad e hanno usato i jihadisti infiltrandoli dalle frontiere. La Turchia sui jihadisti di Idlib, nel Nord della Siria, ha raggiunto un accordo con Russia e Iran ma gli altri protagonisti di questa guerra per procura non intendono riprendersi indietro i loro tagliagole. I francesi sono più possibilisti, gli inglesi per ora non vogliono muovere un dito.

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