L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 1 marzo 2019

Auschwitz in Palestina - i morti sono morti ed erano disarmati donne ragazzi uomini. Gaza è una prigione a cielo aperto. Gli ebrei nelle terre dei palestinesi sono un cancro da estirpare

Onu accusa Israele su uccisione civili

Ma lo stato ebraico replica: dall'Onu un 'teatro dell'assurdo'

© ANSA/EPA

Redazione ANSAGINEVRA
28 febbraio 201916:05NEWS

Una commissione d'inchiesta dell'Onu ha accusato Israele di avere aperto intenzionalmente il fuoco contro civili palestinesi durante manifestazioni lo scorso anno a Gaza in cui morirono 189 persone. Un comportamento che potrebbe configurare un crimine contro l'umanità. La commissione, incaricata dal Consiglio per i diritti umani, ha detto che oltre 6.000 persone sono state colpite da proiettili sparati da cecchini israeliani per respingere i manifestanti vicino alle barriere di confine.
Israele respinge il rapporto della Consiglio dei diritti dell'uomo dell'Onu. Lo ha detto il ministro degli esteri ad interim Yisrael Katz definendo il Consiglio stesso "un teatro dell'assurdo che ha prodotto un altro ostile, falso e prevenuto" atto.

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/02/28/onu-accusa-israele-su-uccisione-civili_971d8d3d-6a33-4370-b696-c2cf9396c1dd.html

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