L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 aprile 2019

La politica estera è l'indice dello spessore culturale della classe dirigente. Gli ebrei nelle terre di Palestina sono un cancro da estirpare

NETANYAHU E I SUOI AVVVERSARI MODERATI

Maurizio Blondet 11 Aprile 2019 



  • Generale GANZ: “6231 bersagli sono stati distrutti. Abbiamo riportato parti di Gaza all’età della pietra”
  • Lieberman: “Quelli che sono contro di noi meritano di avere la testa spiccata con un’ascia. popolo
  • Shaked: “Che cosa c’è di orribile a capire che l’intero popolo palestinese è il Nemico?
  • Bennet: “Ho ucciso mucchi di arabi nella mia vita. Non è problemi a farlo”.

Matteo Salvini
‏@matteosalvinimi
23 h23 ore fa
Buon lavoro all’amico Bibi #Netanyahu e un abbraccio al popolo di #Israele.

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