L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 giugno 2019

Atmosfera al calor bianco tra statunitensi e russi. I dazi li hanno messo gli Stati Uniti e non si capisce perchè

Cina – Sfiorata collisione nel mare cinese fra navi da guerra Russa e Americana

 

Scambi di accuse reciproci tra la marina americana e quella russa

Un incrociatore lanciamissili americano e un cacciatorpediniere russo hanno rischiato la collisione nel Mar Cinese Orientale, arrivando a una distanza tra i 15 e i 50 metri l’uno dall’altro. Lo riportano i media Usa. Le due parti si sono accusate a vicenda di aver condotto azioni non sicure e di essere state costrette a compiere operazioni di emergenza per evitare la collisione.
Secondo la ricostruzione della Settima Flotta Usa è stato il cacciatorpediniere russo, l’Admiral Vinogradov, a mettere a rischio la sicurezza dell’incrociatore americano, l’USS Chancellorsville, costringendolo ad invertire tutti i motori a pieno regime per evitare una collisione. “Consideriamo le azioni della Russia non sicure, poco professionali e non in conformità con il Regolamento internazionale per prevenire le collisioni in mare”, ha spiegato un portavoce.
Le forze armate russe hanno invece accusato l’USS Chancellorsville di aver attuato un manovra pericolosa attraversando la rotta del cacciatorpediniere di Mosca, dicendo che l’incrociatore americano ha “improvvisamente cambiato direzione”.

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