L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 17 giugno 2019

Gli euroimbecilli possono stare tranquilli la Deutsche Bank sarà salvata

Rally Deutsche Bank: in arrivo bad bank da 50 miliardi

17 Giugno 2019 - 12:19 

Azioni Deutsche Bank in rally: in arrivo una bad bank da 50 miliardi? Imponente ristrutturazione dietro l’angolo


Azioni Deutsche Bank in rally in scia alle ultime notizie sulla prossima creazione di una bad bank da 50 miliardi.

Stando a quanto riportato dal Financial Times, per Francoforte sarebbe giunto il momento di procedere ad una profonda riorganizzazione del gruppo e, soprattutto, delle attività di trading negli Stati Uniti.

L’ipotesi di ristrutturazione ha avuto un impatto deciso sulle azioni Deutsche Bank che nella prima seduta della settimana hanno già messo a segno progressioni superiori ai tre punti percentuali in Borsa. L’idea della bad bank è stata digerita positivamente dagli investitori, tornati ad acquistare in massa.
Azioni Deutsche Bank in rally: bad bank in arrivo. I dettagli

Qualche tempo fa Deutsche Bank e Commerzbank hanno dato il via ad alcuni colloqui volti a studiare la fattibilità di una fusione. Il fallimento degli stessi ha imposto ai due colossi di guardare altrove.

Mentre l’istituto di Martin Zielke ha continuato a cercare partner industriali, quello di Sewing ha deciso di dar vita ad una profonda ristrutturazione. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la prima banca di Germania rivedrà completamente le proprie attività di trading e creerà una bad bank nella quale far confluire 50 miliardi di attività finanziarie rischiose non core (da custodire o vendere).

L’obiettivo del piano? Allontanarsi dall’investment banking e avvicinarsi invece al business retail e a quello della gestione patrimoniale. Il tutto ridimensionando (o persino chiudendo) le attività di trading fuori dal Vecchio Continente nel pieno di quella logica di ottimizzazione già annunciata da Sewing.

La bad bank e il progetto di ristrutturazione verranno presentati a luglio, in concomitanza con la semestrale di gruppo. Al momento, intanto, le azioni Deutsche Bank stanno reagendo alle indiscrezioni con rialzi del 2% su quota €6,15.

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