L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 18 giugno 2019

Gli Stati Uniti danno da matti, bastonano a destra e a manca sfracellando regole e sistemi commerciali pensano di essere furbi ma accumulano solo rancore ed odio

16 GIUGNO 201914:35
India, varati dazi su 28 prodotti dagli Stati Uniti


Da domenica 16 giugno l'India imporrà dazi su 28 prodotti statunitensi, tra cui mandorle e mele. Le misure, alcune addirittura del 70%, sono una risposta al rifiuto di Washington di esentare il Paese da tariffe più alte sulle importazioni di acciaio e alluminio. All'inizio di giugno, il presidente Donal Trump ha anche annunciato che gli Stati Uniti si stanno ritirando dal trattato commerciale preferenziale con l'India.

Nessun commento:

Posta un commento