L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 luglio 2019

Che dire i sindacati si sono appiattiti sulle tematiche tanto care ai radicali sposate dal corrotto euroimbecille Pd sui diritti civili, diritti sociali e quelli dei lavoratori sono dimenticati

Sindacati, Fusaro: ‘Ora si occupano di uteri in affitto, eutanasia e diritti arcobaleno. Abbandonati i lavoratori’

Silenzi e FalsitàPOSTED ON LUGLIO 22, 2019


Diego Fusaro ha pubblicato sulla sua rubrica ‘Lampi del pensiero’, tenuta per il quotidiano digitale Affaritaliani.it, una riflessione sulle nuove ‘lotte’ dei sindacati.

“Leggiamo su Affaritaliani.it che ‘il Segretario Generale della CGIL Maurizio Landini chiede un’immediata legiferazione da parte del Parlamento sul tema dell’eutanasia, entro i tempi indicati dalla Consulta'” informa Fusaro, e prosegue: “Che dire? Un tempo i sindacati lottavano per i lavoratori e per i diritti sociali”.

“Ora hanno lasciato la gestione di queste cose alla classe dominante e si occupano di uteri in affitto, eutanasia e diritti arcobaleno del consumatore individuale” dichiara il filosofo.

“Farebbe ridere, se non facesse piangere” afferma Fusaro. “È il trionfo della solitudine dei lavoratori, abbandonati tanto dalle sinistre, quanto dai sindacati, passati entrambi a difendere il Capitale contro il Lavoro”.

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