L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 28 luglio 2019

Conte ha sancito definitivamente che l'Italia è la colonia degli Stati Uniti

Alberto Negri - Siamo entrati nell'era dell'ex Italia


di Alberto Negri

Dopo avere ascoltato Conte - un tipo che nessuno ha mai eletto e fino a un anno fa neppure sentito nominare - parlare alla conferenza degli ambasciatori in maniera così spudoratamente filo-americana come mai aveva fatto un presidente del Consiglio, ho provato vergogna per lui che non pensa neppure di vivere in un Paese almeno formalmente indipendente, con la sua storia, i suoi principi, i suoi valori, la sua cultura.

Sciogliamoci senza rancore: non c’è motivo per stare sotto uno stesso governo.

Troppe le storie diverse e non condivise.

Notizia del: 27/07/2019

Nessun commento:

Posta un commento