L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 22 luglio 2019

Diritto internazionale fottiti - gli euroimbecilli dicono alla Gran Bretagna di rilasciare la nave e equipaggio

Iran: Ue, rilasciare subito nave e equipaggio

Grave preoccupazione. Evitare ulteriori tensioni

Redazione ANSA
22 luglio 201908:35

Iran: Ue, rilasciare subito nave e equipaggio © ANSA/AP

BRUXELLES - "Sollecitiamo l'immediato rilascio della restante nave e del suo equipaggio, e chiediamo di evitare ulteriori tensioni". Così il portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna che fa capo all'Alto rappresentante dell'Ue Federica Mogherini, esprimendo "grave preoccupazione" per il sequestro di due navi da parte delle autorità iraniane nello stretto di Hormuz. "In una situazione già tesa - aggiunge - questo sviluppo rischia un'ulteriore escalation e mina il lavoro per trovare un modo per risolvere le tensioni".

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