L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 26 luglio 2019

La cooperazione internazionale si contrappone ai dazi e sanzioni, due modi di rapportarsi all'antipodi

'L'UE ha disperato bisogno della partnership cinese'

Think tank, 'Europa e Cina per multilateralismo e connettività'

Redazione ANSA
25 luglio 201919:38NEWS

(ANSA-XINHUA) - BRUXELLES, 25 LUG - L'Europa ha "disperatamente bisogno" della Cina per alcune importanti iniziative europee e la Cina rimarrà una massima priorità per la politica estera dell'Unione Europea. Ne è convinta Shada Islam, direttrice per l'Europa e la Geopolitica di Friends of Europe, importante think tank con sede a Bruxelles.
L'Ue ha "dichiarato diverse volte che su molti temi che hanno a che fare con le sfide globali e anche nella relazione bilaterale, la partnership (con la Cina) continuerà", ha detto Islam, intervistata da Xinhua.
L'esperta sostiene che i nuovi leader europei dovranno concentrare molte energie sui temi del cambiamento climatico e dell'Iran, temi "in cui la Cina è disperatamente necessaria come partner per tenere in vita l'accordo per il nucleare". Islam ha esortato i leader cinesi ed europei a tenere incontri a "livelli politici molto alti", quando entreranno in carica i novi vertici europei, a cominciare dalla presidente della Commissione, Ursyula von der Leyden: "Suggerirei che gli incontri non includano solamente il presidente della Commissione, ma anche altri leader dell'Ue che potrebbero incontrare le loro controparti cinesi", ha detto.
"Sia l'Ue che la Cina vogliono preservare l'ordine multilaterale basato sulle regole nel commercio e l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). Entrambe le parti hanno beneficiato molto e hanno interesse a evitare che questa importante istituzione sia indebolita o paralizzata", ha detto Islam. "Dobbiamo lavorare assieme per la riforma dell'organo di appello del WTO ma anche per tentare di risolvere alcune vecchie irritazioni che ancora creano problemi", ha detto l'esperta Ue. A una domanda sullo sviluppo futuro dei rapporti tra Cina e UE, Islam ha detto che sarà posta maggiore enfasi su questioni verdi e ambientali. "Su questo tema, la Cina sta facendo molto bene e alcuni esperti ritengono che la Cina sia un punto di riferimento sui temi ambientali", ha detto.
Islam ha sottolineato che durante il secondo Forum Belt and Road per la Cooperazione Internazionale tenuto ad aprile a Pechino, "siamo stati piuttosto rassicurati dal presidente cinese Xi Jinping, che ha risposto a molte delle preoccupazioni dell'Europa" riguardo la Belt and Road (BRI), come gli standard ambientali, la trasparenza e le implicazioni fiscali.
"È stato un messaggio direttamente in risposta all'Unione Europea e alla sua strategia sulla 'connettività'. Adesso i principi sono lì e mi auguro che l'Unione Europea e la Cina siedano assieme per la piattaforma della connettività e lavorino sui progetti", ha aggiunto. (ANSA-XINHUA).

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