L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 luglio 2019

La sparata del fanfulla dopo le elezioni europee di 30 miliardi per la Flat Tax si riduce 10 miliardi e diventa riduzioni delle tasse. Ben vengano anche queste se ci facessero sapere come avverranno

Salvini: con manovra taglio tasse da 10 miliardi

25 Luglio 2019 - 09:13 

Taglio tasse da 10 miliardi di euro. Lo ha promesso il vicepremier Salvini. Per quanto riguarda le coperture, ci saranno tagli di spesa.


10 miliardi. A tanto ammonta il taglio delle tasse previsto dalla nuova manovra. L’importo totale dovrebbe arrivare dal combinato di taglio delle tasse e pace fiscale.

È quanto ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini nel corso di un’intervista concessa a “Il Sole 24 Ore”.

“Per me il taglio delle tasse è la priorità assoluta”.
Salvini: flat tax? Schemi diversi per famiglie

“Ho sentito Garavaglia, Bitonci, Borghi, Siri, Durigon, Giorgetti, Galli (i responsabili economici del Carroccio, ndr): le nostre proposte economiche sono sostanzialmente pronte”.

Alla domanda se la flat tax sarà graduale, Salvini ha detto di non poter fare fare tutto per tutti subito, “stiamo ragionando su due o tre schemi per le famiglie”.

E’ un pacchetto da una decina di miliardi a cui associare altri interventi pro imprese”.
Salvini: flat tax? Potrà essere una scelta

Dal fronte società, è allo studio una “pace fiscale 2 da estendere alle imprese e alle società”. Inoltre, è allo studio “un piano casa per agevolazioni e ristrutturazioni”.

Capitolo coperture. “Ci saranno alcuni tagli di spesa. E io ho fatto una richiesta: che il regime di flat tax possa essere una scelta, come quota 100,non un obbligo, e che quindi ciascuno possa fare due conti e decidere se gli conviene il nuovo regime forfettario, che tende ad assorbire deduzioni e detrazioni, o rimanere al vecchio”.

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